Plotterino.....potrebbe essere utile nel nostro hobby?

Ebbene SI, non bastandomi essere sommerso dalla cacca accumulata in quest anni di modellismo mi farebbe piacere interessarmi anche di questo sarchiapone che, oramai, si può trovare a costi ragionevoli (si fa per dire)..
Purtroppo sono scarso in informatica, ma da ing meccanico non mi spaventano le nuove avventure e sfide.
Qualcuno degli amici qui sul forum ha già provato ad acquisire info (di ogni genere)  in merito?
So che in campo trenari qualcuno  ha da tempo affrontato il problema, ma ha poco condiviso i risultati.
Essendo in quel caso la scala, 1/87, non molto distante dalle nostre, potrebbe essere di molto interessante conoscerne le potenzialità.
Saranno utili tutti i commenti e/o esperienze in merito.Grazie
Tex
PS: ho cercato una discussione simile, ma non ho trovato nulla quindi ne ho aperta una nuova.  Se ho sbagliato si può eliminare senza problemi.

Commenti

  • io ho in programma di comprare un plotter da taglio basico da pochi soldi ma è una cosa che rimando di continuo.

  • CRAFT ROBO CC330-20
    sembra che sia un buon inizio ad un costo, almeno per quanto mi riguarda, non proprio male (intorno ai 200 euri con qlk accessorio).
    Il problema è conoscere COME funziona ( su programmi già fatti, da fare booh?), la precisione e tante altre str..upidaggini .
    Avevo iniziato a documentarmi, ma poi sono stato assorbito da altre cose e l'argomento è rimasto pending.
    Mi piacerebbe, però, assumere qlk altra informazione anche solo per vedere se può avere un impiego positivo nel campo 1/48 ; 1/32.
    Non sono, come detto, i 200 euri che mi frenano, ma capire se l'oggetto possa o meno risolvere le operazione su dette.
    Io credo che Gioca ne possa saperne di più, vediamo se ci da una mano.
    Tex
  • Possiedo un silhouette portrait, simile come prezzo al craft robo e l'ho usato per diverse cose, anche se fino ad ora la mia esperienza è abbastanza ad alti e bassi...
    Cominciamo a dire che in genere un attrezzino del genere può essere molto utile. La possibilità di tagliare materiali con precisione e riperibilità permette al modellista veramente tante opportunità !
    Alcuni esempi: mascherature per mimetiche o tettucci eccetera, da tagliare in vinile o carta tipo kabuki (materiali che si tagliano facilmente). Ma non solo, questi arnesi tagliano anche plasticard, quindi ecco che uno si può fare tutta una serie di pezzi identici che a farseli a mano non passa più. Già solo con queste due cose che ho citato si capisce quanto si possa fare con un plotter da taglio.

    Ora per quello che è la mia esperienza... dicevo alti e bassi perchè tagliare ho tagliato e cose ne ho fatte. Per esempio mi sono fatte le maschere in vinile per la mimetica su più di un modello, da ultimi il KF-16 Coreano e un P-40F. Le maschere sono venute piuttosto bene e sto disegnandomi le maschere per il 104C in mimetica SEA. Parliamo di 1/72, e un 104 in 72 è abbastanza piccolino quindi avere le maschere aiuta non poco. Da questo punto di vista sono felicissimo e credo che lo userò sempre più spesso per queste cose.
    Passiamo poi ai bassi: ho provato a fare mascherine per insegne e scritte, oltre a tagliare direttamente dei fogli decal colorati. Tagliare taglia, solo che fino ad ora non sono riuscito ad avere tutto fatto perfetto. parliamo sempre di 1/72 e quindi di lettere di pochi millimetri, forse il problema è li... devo anche dire che con i cerchi non sempre mi vengono belli precisi, e con le lettere ho sempre lati poco paralleli. Certo, forse sto semplicemente provando a fare cose oltre la risoluzione della macchina... o forse la mia macchina ha qualche problema. O forse, come dice il venditore, non ho ancora trovato i giusti settaggi di pressione di taglio, velocità di taglio e profondità della lama, tutte cose che si devono fissare prima di tagliare ogni materiale diverso. Settaggi che chiaramente si devono trovare per tentativi. Il fatto però che ogni volta l'errore sia esattamente lo stesso mi fa pensare che ci sia altro che non ho ancora scoperto
    Questo aspetto mi ha un po' deluso, ma ripeto forse sono io che non mi ci sono messo abbastanza.
    Poi per dire settimana scorsa avevo bisogno di tagliare una striscia di vinile larga 3,3 mm, l'ho fatta col plotter e mi ha tirato fuori una striscia lunga quasi 20 cm, larga esattamente 3,3mm per tutta la lunghezza,.,. misteri !
    Allo stesso tempo devo dire che ho visto cose fatte con il Craft Robo e mi sono sembrate superiori ai risultati che ho ottenuto io con il Silhouette Portrait, forse tornando indietro comprerei quello.

    Riguardo ai programmi da usare, il mio ha un suo software che è incluso con la macchina e che permette di disegnare le forme da tagliare e controllare tutti i parametri della macchina. Personalmente però preferisco fare il disegno usando Corel Draw, che è molto più potente. Poi esporto il disegno in un formato compatibile, lo importo nel software della Silhouette, verifico la scalatura (per qualche motivo mi salta la corretta scalatura durante la conversione ma non è un problema, ci vogliono due minuti a scalarlo correttamente), carico i settaggi standard per quello che sto tagliando e do il taglio. Sicuramente anche il Craft Robo avrà il suo software.
    Ora al di la dei problemi di precisione che sto avendo, la cosa importante da tenere in mente è che per usare questi cosi bisogna comunque smanettare e a volte la preparazione del file richiede tempo. Se devo tagliare delle forme semplici ci si mette niente, preparare un file per una mimetica invece richiede un sacco di lavoro. Personalmente preferisco spendere questo tempo a preparare un disegno su di un computer piuttosto che a cercare di piegare striscioline di nastro adesivo su di un modello, ma qui è questione di gusti.
  • Azz... Giorgio sei stato chiarissimo.
    La cosa di cui mi preoccupavo era, in effetti, la presenza di un SW che permettesse di adattare il tuo "profilo" alla macchina, me lo hai confermato e credo di aver capito il procedimento (anche se sono sicuro che non sia proprio così facile da mettere in atto).
    La questione tempo...certo capisco che le cose non vengono bene sempre alla prima prova, ma impegandosi poi pian piano ci si riesce. Tanti anni fa, ben prima che  Verlinden/Eduard impestassero il mercato con le loro fotoincisioni io me le producevo autarchicamente in casa e con discreti risultati su entrambe le facce del lamierino cosa che ancora adesso i signori non fanno.
    Per ottenere una lastrina 24x36 mm in rame da immergere in Percloruro ferrico occorreva conoscere (ed anche bene) il Disegno tecnico, regole di macro fotografia, tutta la chimica organica ed inorganica senza contare il tempo che era on condition..
    Ho smesso perchè secondo me tutti quei chimici usati non facevano certo bene.....
    A distanza di anni vorrei provare, con le nuove tecnologie, a vedere se si riesce ad ottenere risultati comparabili  (i cruscotti in 1/48 li facevo ad occhi chiusi, sempre con tanto tempo a disposizione...).
    Ecco, per es. i fori degli strumenti in 1/48 si riuscirebbe a riprodurli come mi hai spiegato tu ?
    Cioè la macchina è in grado di eseguire lavorazione di quella grandezza (ovviamente con tutte condizioni al contorno rispettate di precisione, programma, materiali ....)
    Giorgio mi hai già convinto, ma fammi sapere qualche altra info che poi si parte.
    Tex 
  • Tex, temo di doverti deludere... non ho provato ma personalmente dubito che questi plotter da taglio abbiamo una risoluzione tale da poter fare cose come le cornici o i fori degli strumenti. Magari la sagoma del pannello in 48 la fanno ma arrivare alle cornici la vedo dura anche solo guardando la dimensione delle lame. Magari ce la fanno in 32. Oggi pomeriggio posso provare a fare una prova per vedere quale dimensione minima mi fa il mio per una forma semplice (cerchio o rettangolo), La dovrò fare su vinile perchè per il plasticard non ho ancora studiato i settaggi giusti, ma almeno dovrebbe darmi un'idea. La vedo dura ma si sa mai
    Ad ogni modo se già hai esperienza di disegno tecnico sicuramente la parte di creazione del file per te sarà una passeggiata, e questo secondo me è molto importante ! La cosa che vedo spesso con tutte queste nuove tecnologie è che la gente si perde proprio nella fase di creazione del progetto, chi già ha esperienza invece sa già a cosa va incontro e può sfruttare meglio le potenzialità della macchina.
    Dimenticavo di che di plotter da taglio se ne era già parlato in questo forum e almeno un modellista aveva postato alcune cose fatte da lui. Prova a fare una ricerca, potresti trovare qualche informazione in più oltre a quello che ti posso dare io
  • Giorgio in che formato importi sul programma di controllo del plotter? dwg? dxf? eps?

  • TexTex
    edited November 10
    Giorgio, le informazioni che mi hai dato sono state molto importanti in quanto non avevo idea della grandezza in scala che si poteva raggiungere con sufficiente precisione, e sapere che, forse, nella 1/32 si possano ottenere risultati soddisfacenti è veramente una buona notizia.
    In effetti i trenari (quelli che mi hanno dato l'idea) lavorano una scala 1/87 e lavorano  fogli in plastica con passaggi successivi delle lame.
    Insomma, come al solito, c'è da studiare per raggiungere risultati ottimali,mah...la cosa non mi spaventa è una vita che studio..
    Cmq se già una macchina da 200 euri riesce a dare buoni risultati magari una da 400 (che è il doppio, ma sempre cifra contenuta) potrebbe fare al caso nostro.
    Mi devo documentare meglio e non essendo un forte informatico i problemi più grossi mi verranno da li, ma come si dice? "Chi si ritira dalla lotta.......
    Tex
  • AlessioB said:
    Giorgio in che formato importi sul programma di controllo del plotter? dwg? dxf? eps?

    Uso il dxf che il programma mi prende senza problemi, a parte appunto quello della scalatura. In ogni caso ogni oggetto è scalabile direttamente dal software del plotter quindi si risolve velocemente.
  • Non hai problemi di trasformazione delle curve?  Una volta esportai da Illustrator un file in pdf e le circonferenze mi vennero deformate...
  • AlessioB said:
    Non hai problemi di trasformazione delle curve?  Una volta esportai da Illustrator un file in pdf e le circonferenze mi vennero deformate...
    Alessio, mi considero un vero ignorante nello specifico, però credo che sia un problema di programmi "vettoriali" Forse quando hai fatto la prova il tuo SW era già datato? 
    Tex
  • puo' essere...poi non ci ho perso piu' di tanto tempo. Come dice Giorgio bisogna provare provare e provare

  •  Confermo quello che dice Giorgio.
    Tex
  • edited November 13
    Problemi di trasformazione non ne ho avuti, Corel Draw generalmente trasforma piuttosto bene in DXF. Almeno per quello che riguarda linee e curve, con il testo a volte ci possono essere problemi, quindi di solito converto sempre il testo in curve.
    DI trasformazioni in PDF non ne faccio molte da Corel, quindi su quello non saprei dire
  • Ho fatto alcune prove di taglio di forme di piccole dimensioni per vedere un po' quanto sia possibile tagliare cose tipo pannelli strumenti e simili. Con quadrati e rettangoli solo dai 3 mm in su di lato si ha qualcosa di buono, sotto fa fatica a fare belle linee dritte. Con i cerchi invece ho ottenuto dei cerchi decenti già a 2 mm di diametro. Considerato però che ci sono altri metodi meno costosi per tagliare cerchi di plasticard non è che raccomanderei un simile giocattolo solo per questi...
    Ribadisco che non mi sono sbattuto troppo sui settaggi per questa prova, però sono sempre alla velocità più bassa possibile e con la lama che da la pressione minore possibile (come consigliato dal venditore)
  • gmarcat said:
    Forse si. E forse no...
    I sistemi di taglio laser hanno il grosso vantaggio di non soffrire nessun problema di trascinamento e la loro "lama" può essere veramente molto piccola, con potenzialmente risoluzioni notevoli.
    Recentemente ho guardato diversi di questi incisori laser a basso costo, il problema però è che sembrano avere veramente poca potenza quindi possono giusto incidere un pochino alcuni materiali. In quanto a tagliare alcuni tagliano giusto la carta... Per tagliare come si deve il plasticard serve più potenza e quindi bisogna andare su attrezzi con altri costi. Possibile che scendano i costi anche di questi, ma per i laser di una certa potenza quello che vedo è che i costi delle sorgenti non stanno scendendo per ora.
  • Mi piacerebbe vedere un laser da pochi milliwatt se taglia il plasticard sottile e fino a che misura ma tutti le prove le fanno su pezzi che col modellismo non hanno nulla a che fare

  • Ci sono comunque potenzialmente altri problemi legati all'uso del laser: alla fine il raggio laser taglia bruciando una striscia di materiale, se il materiale è plastica nascono tutta una serie di dubbi legati alle sostanze chimiche che possono essere rilasciate dalla combustione. Il plasticard dovrebbe essere ok, ma sarebbe da verificare bene.
    Altro problema di cui ho sentito parlare è poi il comportamento del materiale ai bordi. Alcune plastiche tendono a creare un ispessimento dove si fa il taglio a causa della reazione alla temperatura. Che è poi quello che capita avvicinando lo sprue a una fiamma, si ritrae e si ingrossa all'estremità. Questo significa che potrebbe non essere facile avere dei bordi ben definiti e se parliamo di applicazioni modellistiche questo è un grosso problema perchè la precisione che cerchiamo va a farsi fottere
  • E su fogli di Al di pochi centesimi di mm  di spessore si sa come si comporta?
    Tex
  • Tex said:
    E su fogli di Al di pochi centesimi di mm  di spessore si sa come si comporta?
    Tex

    Intendi il plotter o il laser ? Nel primo caso non saprei, sarebbe da provare ma ho paura che la lama possa massacrare il foglio. Nel secondo caso non sono sicuro che il laser abbia abbastanza potenza, chiaramente nei sistemi economici alla portata dell'hobbista.
  • Intendevo il laser e  come fogli di Al mi riferivo a quelli per le belle arti venduti negli appositi negozi (sono quelli che ci hanno fatto tutte le corazze dei Pretoriani Romani nei film degli anni '50).
    Ho letto che i trenari usano fare più passaggi della lama sui fogli in plastica in modo da incidere più in profondità.
    Certo la Evergreen produce fogli che sono anche più fini della carta stessa, capisco che occorra provare e riprovare però sono quasi sicuro che un qlk cosa di buono si riesca a tirarne fuori, non fosse altro che mascherine per verniciatura.
    Vabbè vediamo se per natale , tra un balzello e l'altro, ci rimane un pò di liquido da investire in questa avventura.
    Tex
  • Io mi sono preso un Portrait dopo che sono impazzito a far mascherine per un F-16 in 72...
    Purtroppo al momento il tempo manca per far esperimenti ma ho in testa un bel po' di cose interessanti da verificare (costruzione di mascherature in stile Montex, taglio di decals autarchiche ecc...)
  • Gabriele, alla fine il problema di queste macchine è proprio quello di stare a cercarsi i settaggi giusti eccetera, una gran rottura !
    Poi una volta trovati i settaggi fila tutto in genere più liscio.

    Dimenticavo che ho anche delle immagini di un modello su cui ho fatto le mascherature col plotterino, eccolo qua



    I colori per qualche motivo sono venuti sballati nella foto, ma quello che conta è lo schema mimetico. In realtà alcune aree della mascheratura sono un filo troppo squadrate ma questo è dovuto a come ho preparato il disegno, avrei dovuto farlo meglio. Ho recentemente usato la stessa macchina per fare le maschere per un P-40F e sono venute molto bene

  • TexTex
    edited December 6
    Giorgio N said:
    Gabriele, alla fine il problema di queste macchine è proprio quello di stare a cercarsi i settaggi giusti eccetera, una gran rottura !
    Poi una volta trovati i settaggi fila tutto in genere più liscio.

    Dimenticavo che ho anche delle immagini di un modello su cui ho fatto le mascherature col plotterino, eccolo qua



    I colori per qualche motivo sono venuti sballati nella foto, ma quello che conta è lo schema mimetico. In realtà alcune aree della mascheratura sono un filo troppo squadrate ma questo è dovuto a come ho preparato il disegno, avrei dovuto farlo meglio. Ho recentemente usato la stessa macchina per fare le maschere per un P-40F e sono venute molto bene

    Mi sembra un buon lavoro Giorgio.
    Probabilmente è sia la scala ( 1/72 ?) che non ti ha permesso di arrotondare l'effetto in alcuni punti della maschera che la sua distanza dal superficie del kit (la maschera era sollevata rispetto al kit o semplicemente poggiata?) 
    Tex
  • Tex, la maschera era leggermente sollevata perchè volevo un po' di effetto sfumato come nell'aereo reale.
    Il problema dei punti "squadrati" è un altro e nasce da come ho fatto il file: qui ho preso un disegno della mimetica, l'ho importato in Corel Draw e ho effettuato la cosidetta tracciatura. Questa praticamente converte un disegno bitmap in uno vettoriale, solo che ci sono molti parametri da mettere giusti e la conversione comunque è sempre approssimata. Per uno scheme mimetico non è troppo un problema ma appunto può capitare che gli angoli vengano interpretati come netti invece di essere arrotondati. Si può ovviamente andare a operare sulle linee e smussarle per bene ma è un lavoro lungo che in quel momento sinceramente non volevo fare...
    Sul P-40 (di cui vedrò di postare qualche foto appena le faccio) ho sempre preso un disegno come base ma mi sono poi fatto tutte le curve con Corel Draw impostando le smussature che volevo io, così il risultato finale è stato molto migliore.
    Come vedi siamo sempre li: la preparazione del disegno da tagliare è alla fine la parte più importante di tutto il lavoro, una volta che questo è fatto bene e i parametri sono corretti, la macchina il suo lo fa senza problemi
Sign In or Register to comment.
Origami
Origami is the Japanese word for paper folding. ORI means to fold and KAMI means paper and involves the creation of paper forms usually entirely by folding.

Social