Giallo Primer Regia Areonautica

Buonasera Ragazzi,stavo facendo il mio Re2006 della Rs in 72 e lo volevo fare nell'unica,possibile ma non certa opzione,con cui è esistito... in giallo cromo sulla maggior parte della superfici.Non sono un esperto e sicuramente trovo alcune difficoltà, ma il giallo 69 della humbrol è compatibile con il colore che vorrei? Se qualcuno mi da dei lumi sono contento...
Grazia
Alvise

Commenti

  • Ciao 190,
    i tanti anni passati vestendo l'azzurro mi hanno fatto riflettere su molte cose, purtroppo invece di certezze hanno contribuito ad aumentarmi i non pochi dubbi che già avevo. Il giallo cromo (zinc cromate ?) è uno di questi.
    Posso dire di averne viste di tutti i colori, ma poi andando a stringere di velivoli pittati in giallo, giallo me ne risultano 3, anzi uno e due figure.
    L'uno : i Tornado che spedimmo nel Golfo erano gialli, ma proprio gialli un pò come il famoso sottomarino rosa  del film Operazione sottoveste cioè da non credere.
    Le due figure: la prima il relitto (sola fusoliera) del Re2001  ripulito dalle incrostazioni marine, rimesso a squadro e ripittato con mani di fondo  giallo del tipo velivoli USA WWI, sparito dalla circolazione non mi è dato sapere che fine abbia fatto, di certo tempo ne è passato;
     la seconda il Re2002 in fase di restauro , ma praticamente completo era interamente in giallo, ma questa volta più smorto anzi sul pallido forse a causa della minima quantità di luce che entrando da un finestrone lo illuminava a mala pena ( la sola nota di colore era la parte mobile del direzionale in un verde nero che non ne avevo mai visto (forse l'unico colore vero RA che abbia mai visto).
    Tutta questa chiacchierata per concludere che le nostre macchine erano use ad essere verniciate con colori di fondo pastello del tipo verdini chiari, azzurrini, grigi cielo e che quel giallo sparante sia entrato in uso solo dopo , verso la fine delle ostilità, quando nella RICAF i velivoli che giravano erano quasi tutti di provenienza USA dove lo zinc cromate era usato a piene mani, anzi barattoli.
    Ho visto varie ricostruzioni grafiche del Re2006 alcune anche a colori e non scommetterei che fosse così giallo cromo, ammesso che sia stato veramente terminato.
    Ma poi sono solo elucubrazioni e se a te piace farlo giallo canarino (come lo SM79 radiocomandato usato nella battaglia di mezzo Agosto e questa è la 3^ figura che avevo dimenticato) sei liberissimo di farcelo non sarò certo io a criticarlo. Piuttosto non sarà un RSI 46?
    Tex
  • Ciao @Tex ;
    del soggetto in questione su un libro pubblicato dalla Ibn di roma,viene riporta la testimonianza di un "ragazzo" dell'epoca che lo ricorda con tutte le superfici gialle e le sole parti mobili verniciate. Il discorso ,a mio dire, ci può stare,anche perché l'aereo essendo un prototipo in fase di completamento,ma mai completato del tutto e quindi verniciato. Per di più dell'aereo in questione ci sono molte ,cosa che mi affascina ancora di piu, testimonianze anche straniere e non ultimo la gamba del carrello rimasta al Museo dela Scienza e della Tecnica di Milano,ma di foto neanche una... quindi farlo piu simile a quella che sarebbe potuto essere,mi attirava e attira come progetto.
    Se lo dovessi fare come what if,per la mano che ho lo preferisco farlo in mimetica continentale
  • Premetto che non mi considero minimamente un esperto di colori della Regia, quindi quello che so lo so perchè l'ho letto o sentito da altri...
    Ora quando si parla di primer italiani del tempo di guerra spesso si parla solo di verde anticorrosione ma in realtà ne esistevano di vari tipi, ne esisteva sicuramente uno grigio (usato per esempio abbondantemente da Fiat) e si conosce l'esistenza anche di un primer giallo. Su che colore fosse questo giallo non saprei di preciso ma ho letto di diverse indicazioni riguardo a un primer giallo basato sul cromato di zinco... alla fine si cade sempre li, questo composto ha ottime proprietà protettive sulle leghe di alluminio, quindi ha senso che lo si sia usato anche da noi, anche se mi sembra di aver capito che non fosse il prodotto più facilmente disponibile.
    Il cromato di zinco è un giallino chiaro che tende al verde e tende con il tempo a diventare sempre più verde. Spesso se usato come vernice protettiva è mischiato ad altri elementi che lo rendono un poco più stabile ma si sa anche del suo uso in vernici protettive traslucide che una volta asciugate danno un tono giallo-verde al metallo sottostante. Un simile esempio di primer è incluso nelle famose "Vitocharts" sotto il nome di "trasparente anticorrosiva".
    A proposito di primer gialli italiani, ho anche letto di una vernice chiamata Tekital, un primer giallino che sembra fosse simile al classico Zinc Chromate americano ma più chiaro.
    Che poi, lo zinc chromate americano, è veramente un colore unico ? In realtà non lo è ! Esistevano negli USA diversi produttori di questa vernice, molti usavano il cromato di zinco base in una pasta trasparente e basta, col risultato di avere un giallo.verdino più o meno denso, altri aggungevano altri pigmenti. Se consideriamo che alcune di queste vernici erano semitrasparenti, il colore finale dipendeva anche dal "tono" del metallo sottostante. Noi modellisti siamo spesso "fissati" sull'idea dello zinc chromate come un colore, in realtà nel mondo industriale questo indica un composto chimico che certo ha un certo tipo di colore ma il cui effetto finale può variare e di molto.

    Alla fine, sulla base di tutto quello che ho detto, come dipingerei il Re-2006 ? Se era in un colore unico, probabilissimo che fosse solo in primer. Se le testimonianze parlano di giallo, probabilissimo che fosse semplicemente un primer giallo. Come riprodurlo ? Personalmente partirei dallo zinc chromate, magari schiarito un po'. E' corretto al 100% ? Impossibile dirlo. E' plausibile ? Sicuramente si
  • Dimenticavo... il fatto che le superfici di controllo fossero dipinte conferma l'idea che l'aereo fosse dipinto in primer... infatti le superfici di controllo erano in tela, quindi ovviamente la tela non ha bisogno di un primer protettivo del genere, in genere queste superfici erano costruite e verniciate a parte
    Una cosa che mi un po' ridere è quando sento dire che gli interni degli aerei Italiani erano tutti in "verde anticorrosione"... peccato che su un aereo come l'S.79 ci siano negli interni parti in acciaio e tela, che ci sta a fare una vernice anticorrosione su delle parti in tela ?????
  • Anche la tela riceveva la sua verniciatura, mi pare che la chiamassero "vernice tendi-tela" ed aveva anche un colore, ma non ricordo quale con certezza, con buone probabilità un trasparente o avana chiaro, ma non me la sento di giurarci.
    Una cosa è certa: non si può giurare su nulla parlando di verniciatura in AM, in qualsiasi periodo.
    I colori erano codificati nelle Tabelle che erano disponibili presso le Ditte produttrici e presso i Reparti di volo. I contratti di fornitura velivoli prevedevano quali colori erano da impiegare per il condizionamento delle superfici ma non veniva data alcuna indicazione sul "come"  doveva essere fatto, A ciò aggiungete che le Ditte, che erano varie , interpretavano quei colori a loro piacimento ed ecco la definizione di caos.
    Le cose si aggiustarono un poco dopo la fine delle ostilità e fino alla fine degli anni '60 (con velivoli quasi tutti in metallo naturale ), ma già con la 104 era si riproposero mimetiche non proprio standardizzate almeno nel colore (ci si azzuffava spesso sul verde dell' F104G/S che non pochi hanno riprodotto (anche presso Rep.) in un bel verde foresta e grigio mare . Io , in visita all'Alenia , giuro di aver toccato con mano sia i 104 che qlk G91R degli ultimi 
    in marrone rossiccio (RLM81) e grigio mare.
    Tex
  • Sul "come" delle superfici mobili però ci sono cose su cui a prescindere dalla ditta non si può sgarrare di molto, e tra queste è importante la questione dell'equilibratura.
    Generalmente le parti mobili in tela avevano appunto la vernice tenditela, su cui spesso si dava poi un protettivo anti-UV. Su questo si dava poi il colore finale. Poi in certi casi la vernice finale aveva già proprietà anti-UV, quindi questi passi erano fatti con un colore solo.
    La superficie mobile però prima di essere montata sull'aereo deve essere equilibrata, in modo che l'aereo possa avere da subito le caratteristiche di volo richieste. Sui caccia della seconda guerra mondiale le forze in gioco erano tali che anche mani successive di vernice potevano portare a problemi di equilibratura, quindi era prassi comune che la parte mobile venisse completata, verniciata ed equilibrata a parte. In caso di riverniciatura era praticamente obbligatorio riequilibrare la superficie mobile e in certi casi la riverniciatura di queste presso i reparti era esplicitamente vietata per evitare questi problemi.
    Il fatto che queste procedure fossero usate praticamente da tutti i costruttori del mondo mi porta a pensare che alla fine anche in Reggiane si siano seguite procedure simili. Sul 2006 in quanto prototipo ci può stare che l'aereo sia stato inizialmente solo in primer, ma è altamente improbabile che le superfici mobili fossero solo col protettivo perchè avrebbe significato dovere togliere le parti dall'aereo e riequilibrarle nel caso questo fosse stato riverniciato. Quindi avere già le superfici mobili nel colore finale previsto (che molto probabilmente era il classico verde oliva su grigio azzurro chiaro) aveva perfettamente senso.


  • Ci sono tonnellate di immagini n fabbrica alle reggiane dove si vede bene come le superfici mobili fossero montate già colorate quando ancora la cellula non era ancora stata dipinta. Per cui la ricostruzione fatta dagli autori della pubblicazione Ibn è credibile e realistica, forse lo è meno solo per un dettaglio... Io la zona Delle cofanature motore la lascerei in metallo naturale , visto che a quelle cofanature stavano lavorando in teoria.... Ma è una mia deduzione.
  • Questi ragionamenti tornano con quello che avevo detto, sopra,  circa il Re2002 che avevo visto in giallino smorto e con la sola parte mobile del direzionale in un verde nero.
    La mia osservazione, in merito al giallo zinc cromate è riferita alla vivacità del colore giallo che fa troppo P51/P47, ma è solo una mia osservazione senza nessuna certezza da parte mia.
    Tex
  • Tex, le tue osservazioni sula vivacità sono simili a quelle che in molti fecero quando fu svelato il G.55 del museo di Vigna di Valle, su cui fu usato un primer giallo piuttosto acceso e molto "nordamericano" come stile... Il fatto che questo aereo fosse inizialmente un G.59 postbellico ha poi scatenato un bel po' di discussioni su quanto questa scelta fosse corretta o meno..
    Anche l'esempio che riporti tu del 2001 potrebbe essere una situazione simile: alla fine nel momento del recupero del relitto il primer più facilmente reperibile è il cromato di zinco e si usa questo... è corretto ? Forse no

    Nel frattempo mi sono ricordato di avere anche qualche libro sui Reggiane e intanto mi sono guardato le foto dei prototupi del 2001 e del 2005... il primo mi sembra non verniciato quindi non lo considero. Il secondo sembra in un colore unico, un libro dice "probabilmente una mano di grigio azzurro chiaro", magari poi invece era in primer pure lui (a parte le superfici mobili verniciate ma di queste già si è detto)
  • Hai perfettamente centrato cosa volevo esprimere Giorgio. E le foto da te indicate sui libri dei velivoli Reggiane le ho presenti anche io, in modo particolare quelle del 2001 (ripreso anche in un filmato di propaganda )  e 2005 nella foto sotto.
    re2005_9jpg
    Che entrambi abbiano la croce Sabauda sul fondo verde scuro del direzionale mobile non lascia dubbi sul motivo: si doveva vedere chiaramente.

    La fascia bianca in fusoliera infatti non ha lo stesso contrasto con il colore di fondo della stessa (anche io ho letto che quel colore fosse un grigio chiaro).
    Poi sono uscite alcune immagini del prototipo del MC202 in B&W  interpretate con dei colori che pur ricordando il giallo di giallo hanno veramente poco

    Immagine inviata
    gurdate questo profilo ad es. per me è un verdino pastello .
    No, non sono convinto dell'impiego di una vernice del colore della Zinc Cromate in quegli anni (non si trovava neppure l'olio per cucina..)..
    E', sicuramente, invece stata impiegata su relitti di velivoli (specie quelli recuperati in acqua ) nel tentativo di preservare le strutture rimaste (non sempre con esito positivo date le caratteristiche autarchiche dell' Al impiegato dall'Industria Nazionale).
    Porto ad esempio il P40 F (anche se tutti lo chiamano L) ripescato a Foce Verde (Lt) e, vi giuro che era come se fosse uscito in quel momento dalla fabbrica, ma quello era in Al USA
    Tex
  • Scusate, ma non ha preso le foto.
    Mi spiace .
    Tex
  • Immagine inviata
    ora sembra fungere, vacci a capire.
    Questo è il Re 2002 come l'ho visto e come l'avevo descritto solo che è molto più illuminato e il direzionale non è verniciato in verde scuro
  • Leggendo il libro sui colori della regia ho trovato la tabella che indica che suggerisce come corrispondenza l'humbrol 69.Questo giallo primer ho letto non era un colore reale ma il risultato di una sommacromatica tra i pannelli d'alluminio dell'aereo e la vernice protettiva che veniva data.
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Origami
Origami is the Japanese word for paper folding. ORI means to fold and KAMI means paper and involves the creation of paper forms usually entirely by folding.

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