Tornado Prototipo

Sto pensando a realizzare un Tornado Prototipo Italiano X587 (P09) che ha volato nel 1977 la prima volta in colorazione bianco/rossa.
Vorrei partire dalla nuova Confezione Revell ed apportare le modifiche su timone, piani orizzontali e prese d'aria utilizzando parti del vecchio stampo ESCI (che includeva anche le decal).

Vi chiedo se qualcuno ha ancora il vecchio kit ESCI in scala 1/48 (4003) che vuole disfarsi e se qualcuno ha qualche foto del prototipo italiano. Ho cercato su internet e a parte qualche immagine non ho trovato molto
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Commenti

  • ciao..io ho la pubblicazione della duegi sul tornado,non ci sono molte foto del tornado prototipo ma se vuoi te la posso cedere volentieri
  • Ciao, sei poi andato avanti col Tornado prototipo?
    Volevo fare l'X-586 e mi chiedevo dove posso trovare buona documentazione.
    Mi puoi dire che tipo di modifiche vanno fatte su timone, piani orizzontali e prese d'aria?
    Anche io parto dal kit Revell 1/72.
    Ciao
    Guido
  • Non so se lo conosci, ma prova ad andare su questo sito:
    http://www.tornadosig.com/
    nella sezione "modelling the tornado" => "camouflage and markings" c'è uno studio sui prototipi del Tornado...

    Gabriele
  • Ciao Guido. Sono fermo perchè il nuovo Tornado della Revell in 1/48 da cui intendo partire non si fatto ancora vedere in Italia (a meno di non acquistarlo via internet). Pare che le prime scatole uscite (commemorative Luftwaffe) abbiano il muso errato, poi corretto con una nuova scatola che verrà importata ufficialmente in Italia. Ma non si è ancora vista.
    Inoltre la Revell ha dichiarato che la scatola uscirà nel 2015, quindi è probabile che l'importatore italiano aspetti.
    Per la costruzione del prototipo italiano ho deciso di partire dalla nuova scatola Revell con l'unione di alcune parti caratteristiche (timone, prese d'aria, ecc.) del vecchio modello della ESCI che ha all'interno anche le decal per il prototipo italiano. Il modello ho vistoi che si trova ancora sulla rete.
    Per la scala 1/72, mi ricordo che ESCI ed Italeri aveva fatto uscire delle scatole con particolari e decals del prototipo. Basta cercare un pò sulla rete, magari trovi quello che cerchi.

    Altro sito, con varie fotografie e dati è : http://www.tornado-data.com
  • Grazie, molto utili quei link.
    Le decals me le disegno con corel e poi le stampo, mi basta sapere le modifiche da fare sul kit.
    In cantina comunque ho vari residuati bellici tra cui un Tornado Esci, proverò a cannibalizzare qualche pezzo! :-D
    Ciao
    Guido
  • Non ho trovato nessuna foto della parte sopra dei prototipi dei Tornado italiani...
    Qualcuno sa dove trovarne?
    Non c'era qualcuno del forum che bazzicava all'Alenia?
    :-D
  • Si, io, ma ho roba AMX e F-104... non ho partecipato al programma MRCA ... sorry... :(
  • Al materiale AMX sarei interessato io... :-D ti contatterò a breve in PM..
  • Peccato... @-)
  • Si grazie mi interesserebbero molto, sperando che Italeri abbia fatto le sue ricerche. Ho notato comunque che i prototipi italiani differivano da quelli inglesi e tedeschi... La discussione su modellismopiu l'avevo letta, infatti li ho trovato la foto della parte inferiore. Quella che mi manca è una buona foto di quella superiore... se proprio la farò come quella dell'esemplare tedesco che mi sembra la più somigliante.

    Ciao Guido

    Immagine postata al solo fine di discussione modellistica

  • edited September 2014
    Ecco qua. Intanto queste fatte col cellulare. Poi ti farò una scansione migliore:









    Sono del prototipo tedesco ma lo schema Marlboro dovrebbe essere più o meno lo stesso...

    Gabriele
  • Io a Roma dovrei avere qualcosa, (Probabilmente un trittico) ma saro li solo a fine settembre.

    Se ti interessa scrivimi più o meno verso il 25 di settembre.

    Ciao

    Paolo
  • Grazie a Gabriele per le istruzioni.
    Paolo allora mi segno la data sul calendario :-D
    Ciao
    Guido
  • edited September 2014

    Eccoci. Ti ho fatto una scansione migliore del Tornado "Marlboro". E' il prototipo tedesco, un po' diverso da quelli italiani per diversi dettagli, ma grosso modo è quella...

     

  • Grazie, forse riesco anche ad avere lo schema di quelli italiani, incrocio le dita :-D
    Ciao
    Guido
  • mandami la e mail che ti faccio qualche scansione appena ho un momento ...
  • Non riesco a vederla...

    Qualcuno ha preso il muso del Tornado di questa marca?
    http://www.drpepperresins.com/72.html
    Ciao
  • Altre foto di prototipi, incluso il 587

    https://www.facebook.com/groups/54065116162/
  • Come si fa a guardare queste foto. Facebook non me le fa vedere ....
  • Allora prova a cercare il gruppo "Tornado dell'Aeronautica Militare Italiana", dal tuo account. Cerchi nella loro timeline e troverai almeno tre post nei giorni recenti che riguardano il prototipo.
  • Ciao a tutti

    Ho scansionato le foto dei prototipi del Tornado che ho, se qualcuno le vuole scrivetemi in privato e vi spedirò il link.

    Ciao

    Paolo
  • Riesumo la discussione. Ho visto su e-bay la disponibilità di alcune scatole del vecchio modello ESCI in scala 1:48 uscito appunto nel 1977 e riproducono i prototipi tra cui quello italiano. Basterebbe quindi comperarlo e farlo, ma il kit è universalmente noto essere piuttosto basico (ricordo di averne fatto uno quando ero ragazzo).
    A questo punto sorge spontanea una serie di domande su come si potrebbe procedere. Le alternative potrebbero essere:
    - Comperare e costruire il kit ESCI da scatola cercando di fare di necessità virtù.
    - Comperare il kit ESCI e canibalizzare tutto quello che serve da trasportare in un nuovo kit più moderno. A questo punto ulteriore domanda: quali kit nuovo di Tornado? Italeri (vecchio ed inaccurato), Hobbyboss (più moderno ma con magagne), Revell (costruzione troppo incasinata).
    Le decals sono da recuperare dal foglio originale ESCI. Ma se sono da rifare come si potrebbe stamparle ? 

    Voi che fareste ?
  • Considerato il costo a mio parere accettabile del nuovo Revell, partirei da quello aggiungendoci le eventuali parti del prototipo Esci. Sarà anche un po' incasinato da costruire ma se devi incrociare due kit comunque la costruzione non è mai delle più facili...
    L'Italeri ha dalla sua oggi come oggi solo il prezzo basso, l'Hobbyboss è forse ancora più inaccurato dell'Italeri e non costa poco, personalmente non li considererei.

    Per le decals dipende da cosa devi stampare. Finchè si tratta di scritte nere eccetera viene facile rifarsele con una stampante laser o B/N anche in casa. Se ci sono insegne colorate (penso alle coccarde trinazionali) vengono bene se le stampi su fondo bianco. Se devi stampare cose bianche o a colori chiari da mettere su sfondi scuri allora son problemi... A meno che non trovi qualcuno con una ALPS o una stampante che stampi anche bianco. Ci sono dei negozi che stampano decals su richiesta, ho sentito parlare di prezzi anche accettabili ma devi farti tu il disegno. In ogni caso se hai problemi per le decals posta pure, qui ci sono persone che un po' di esperienza se la sono fatta e qualche risposta l'avrai sicuramente !
  •  Io avrei delle foto ...ma come si fa ad inserirle ,prima con il vecchio sistema ci riuscivo ,ora mi pare sia cambiato il sistema . Mi spiace 
  • Io lo feci il kit ESCI e proprio nei colori Bianco/Rosso del prototipo (credo fosse il 1973/74).
    Per me faceva più che schifo (...e non era solo colpa mia...) ma ero ampiamente perdonato dai tempi quando l'aerografo si mandava avanti col l'inalatore preso in affitto in farmacia.
    Ero già in Aeronautica ed avevo visto, più volte, il prototipo da vicino, purtroppo lo si osservava come si osserva ancora oggi l' F35, con distacco, la colorazione, poi, ti dava un senso di diarrea.
    La scatola ESCI ..... dava la stessa sensazione . A sorpresa, una volta fatto, fece furore e portato a Monaco in una scatola di scarpe opportunamente ritagliata..
    Detto ciò non vedo quali particolari tu possa utilizzare di quel kit su quello Italeri o, addirittura sul Revell.
    A quei tempi non mi passava neppure per la capa di vedere se il kit era o meno somigliante all'originale, quello era e quello facevi.
    Quando usci il Kit Italeri il buon Falconi ne fece la recensione (non ricordo dove) e non ne parlò affatto male concludendo che surclassava l'Esci (e ci voleva poco..).
    Tutto questo racconto per dirti :  sei sicuro che il kit esci rappresentasse il prototipo ? E quelli che tu vuoi cannibalizzare non siano proprio particolari mal riusciti in origine?
    Il mio consiglio, visto anche il prezzo, è quello di modificare, eventualmente , il kit Italeri che ha le sue pecche, ma alla fine ne il Revell, tanto meno l'Hobby Boss lo hanno declassato.
    Comunque tu scelga : AUGURI
    Tex
  • Grazie per le risposte. Lo so benissimo com'è il kit ESCI, visto che l'ho costruito anch'io da ragazzo 30 ed oltre anni fa. L'ESCI rappresenta il prototipo perchè è uscito nel 1977 e perchè il compianto Luigi Fasone della ESCI lo andò a misurare con alcuni tecnici masteristi a Caselle durante le prime prove di collaudo del X587. Anche le decals sono corrette.
    Ho reperito sulla rete vari belle immagini del prototipo fornite da Luigi Coda che all'epoca faceva parte del team di sviluppo trinazionale del velivolo.
     
    Il problema è che il modello purtroppo era stato sviluppato da masteristi nostrani con mokeup in legno e quindi con qualità sufficiente all'epoca, ma inadeguata oggi.

    A questo punto quale è la migliore base di partenza ? Questo è uno delle prime domande da dare risposta e quindi speravo che qualcuno di voi avesse già costruito modelli di Tornado e che potesse dare delle prime impressioni sul campo.
  • Se il kit Esci rappresenta il prototipo correttamente, e sembra di si, allora se ne devono prendere le prese d'aria, la deriva (o almeno la parte posteriore dove si raccorda alla fusoliera, i piani di coda orizzontali e se non sbaglio le ruote. Tutte queste sono aree che si sono evolute come forma tra i prototipi e gli esemplari di serie. Potrebbe esserci altro ma è passato tempo da quando mi toccò fare il contrario, cioè provare a portare allo standard di serie un kit del prototipo.
    Ora il raccordo deriva-fusoliera si potrebbe anche modificare su di un altro kit, i piani di coda si possono limare e riportare alla forma del prototipo, il dorso delle prese d'aria però lo vedo più difficile come lavoro.
  • Quindi, Giorgio, stai suggerendo la soluzione che ho proposto anche io, cioè modificare un kit che rappresenta la serie  per portarlo allo stato del prototipo.?
    Tex
  • Si, essenzialmente per un motivo: i kit più recenti ti danno già tutta una serie di dettagli che nel kit Esci dovresti aggiungere, sia dettagli interni che dettaglio superficiale. Se parto dal Revell per esempio dovrò cambiare un tot di cose, sicuramente dovrò rifare un po' di pannellature, ma almeno non mi devo inventare un cockpit o i vani carrelli e non mi devo reincedere tutto, non mi devo ricostruire le mille piccole prese d'aria e sfiati che possono esserci.
    Questo chiaramente se i dettagli da modificare sono relativamente pochi e non interessano troppo la struttura. Chiaro che se il prototipo ha una sezione di fusoliera diversa (esempio fatto a caso, non credo sia il caso del Tornado) allora cambia tutto il discorso e può convenire partire dal kit più vecchio.

    Riguardo al Tornado potrebbe esserci solo un punto critico: la posizione della parte alare fissa relativa al dorso della fusoliera: ai vecchi tempi le riviste Italiane (o meglio, l'unica rivista...) citavano come differenza tra i prototipi e gli esemplari di serie il fatto che la parte fissa dell'ala (dove ci sono i perni per le ali vere e proprie) fosse sotto il limite superiore del bordo della fusoliera nei prototipi mentre è sopra (almeno al bordo d'entrata) negli esemplari di serie.
    Che negli esemplari di serie sia sopra è un dato di fatto, ma nei prototipi è veramente sotto ? Io nelle foto questa differenza non l'ho notata in realtà... è vero che i kit Esci e Italeri in 1/72 hanno questa caratteristica ma non sono sicuro che sia perchè i prototipi fossero effettivamente così o solo perchè le nostre ditte avevano preso un abbaglio...
  • ......"ma non sono sicuro che sia perchè i prototipi fossero effettivamente così o solo perchè le nostre ditte avevano preso un abbaglio..."....

    In effetti sono gli stessi dubbi che mi vennero esaminando, qualche giorno fa, una coppia (dx, sx) di taileron in 48, stampata in un grigio chiaro lucido (più chiaro di quello Italeri) che non può essere del Revell in quanto più datata , suppongo sia proprio del kit Esci (sono passati almeno 40 anni e non ricordo da dove provengano) . Bene a parte il fatto che entrambi sono stampati in una coppia di pz (superiore più grande ed inferiore più piccolo ad incastro nel superiore)  sono dotati di bordo di entrata che, visto in pianta, ricorda solo vagamente quello della serie (prendendo ad esempio quello Italeri che è quasi rettilineo, questo ha una gibbosità proprio alla metà che restituisce un profilo curvilineo ) ed inoltre guardandone la sezione hanno entrambi come uno scalino subito prima del bordo di entrata che se non fosse simmetrico per i due pezzi ricorderebbe più un ritiro della plastica che una lavorazione della stessa..
    E di lì la domanda: è così perchè era così o perchè è stata fatta male la riproduzione? 
    Comunque qualche cosa nella zona finale del direzionale è sicuramente cambiata.
    Tex
  • Si , ora ricordo. La parte inferiore del direzionale fisso era raccordata alla fusoliera con una curva di "ampio" raggio. Nella serie questa curva lasciò il posto ad una linea retta ed il poppino (senza M prima delle P) modificato di conseguenza.
    Tant'è che il kit Italeri fornisce questa pederastia del poppino separato. Quello che non ricordo assolutamente è se alcuni velivoli di serie, usciti col poppino iniziale, furono modificati successivamente perchè mi rimane il dubbio di averne fatto uno di Tornado andando a modificare quel particolare..
    Tex
  • Se mi ricordo bene, nel prototipo era anche assente lo scalino tra presa d'aria e fusoliera, nella parte finale della presa d'aria.

    Ciao,
    Rodolfo.
  • Questo non lo ricordo...ma non è la sola cosa
    Tex
  • Riguardo ai piani di coda orizzontali, i prototipi li avevano col bordo d'entrata rettilineo, quelli di serie hanno invece una variazione dell'angolo di freccia. Non so quando questa modifica sia stata introdotta, parlando di prototipi è possibile che lo stesso aereo abbia cominciato la sua carriera con i taileron originali e poi abbia avuto quelli aggiornati durante i test
    Come detto sopra sicuramente la parte inferiore del bordo d'uscita della deriva dove si raccorda con la zona motori è cambiata e se ricordo bene ci sono state un certo numero di configurazioni intermedie tra quella del prototipo e quella degli esemplari di serie, Mi sembra che i vari produttori, almeno in 1/72 abbiano fatto un po' un mix delle varie configurazioni nel tempo..
    E infine le prese d'aria... anche queste sicuramente sono cambiate nel tempo per quel che riguarda la configurazione del dorso, e anche qui ricordo almeno un paio di soluzioni diverse rispetto alla soluzione adottato per gli esemplari di serie.
    Il discorso delle prese d'aria si lega a quello del dorso della fusoliera e alla sua posizione rispetto alla zone fissa dell'ala. Mi sono riguardato un bel po' di foto e mi sto convincendo che in effetti il dorso della fusoliera, almeno sul primo prototipo, è più alto rispetto agli esemplari di serie, così che la parte fissa dell'ala è alla pari di questo nella sua parte anteriore. Quindi direi che come parte del lavoro fatto sulle prese d'aria (dovuto a problemi nella zona delle feritoie per l'espulsione dello strato limite) si è a un certo punto abbassato il dorso della fusoliera in questa zona e cambiato il profilo del dorso delle prese d'aria, in modo da avere più superficie per queste feritoie

  • Dimenticavo la foto che mi ha convinto riguardo al discorso del dorso della fusoliera.. eccola

    http://www.super-mystere.net/ci017/planche/pages/14.htm

  • Ritornando allo "studio di fattibilità", ho trovato su e-bay il Tornado ESCI a circa 30 euro (spedito) e su Amazon l'Italeri a 30 euro (spedito).
    Una prima ipotesi è quello di cannibalizzare i pezzi dell'ESCI e metterli nell'Italeri. E fin qui è teoria, poi bisogna vedere la pratica. Leggendo però ho visto che molti modellisti indicano la necessità di aftermarket per il modello Italeri, soprattutto resine Paragon, oggi non più disponibili.

    Allora mi chiedo quali siano gli aftermarket davvero indispensabili per il kit bolognese ?

    Su Amzon il Tornado Revell lo danno a 27 euri spedito. Vale sempre la pena procurarsi l'Italeri con dovuto aftermarket oppure a questo punto il Revell è la migliore base di partenza ?
  • PS: Grazie per le informazioni. Io verrei concentrarmi sul prototipo italiano P.09 alias X587. Qui sul sito di Tanto per Gioco c'è il walkaround del velivolo com'è oggi.
  • A parere mio non vale la pena comprare l'Italeri a 30 se il Revell lo vendono a 27 spedito. L'Italeri non è certo da buttare ma è un kit molto spoglio come dettaglio, mentre il Revell da qualcosa di adeguato senza dover ricorrere ad aftermarket. Poi certo, un cockpit in resina sarà sempre più dettagliato ma se non hai manie di superdettaglio col Revell hai già un bel po' di cose, con l'Italeri ne hai meno.
    Il revell però non è facile da montare, mentre l'Italeri tutto sommato è molto più semplice... e qui è questione di scelta personale: un kit più dettagliato ma che richiederà varie bestemmie o uno più semplice che si monta più facilmente ?
  • edited September 11
    oltre che basico il nostrano a livello di pannellatura rappresenta il canto del cigno della trincea ... ne ho fatto uno innestandogli i flaps abbassati della paragon giusto per spostare l'attenzione altrove... :)
    p.s. il set da davvero una marcia in più alla vecchia carretta ma non è affatto semplice da montare e allineare (il mio era anche un po' svergolato...)
  • Concordo con Giorgio il kit Revell è un kit allineato ai tempi correnti ricco di particolari e sicuramente, al momento, il migliore come.....tutto, a 27 eurozzi poi non si discute neppure.
    Epperò ho la scatola, l'ho aperta e visto le istruzioni... da infarto. Oddio si monta tutto, ma ho avuto l'impressione che qui abbiano esagerato. Certo una volta finito non ce ne è per nessuno, ma dovendo lavorarci per poi apportargli delle modifiche di dubbio risultato mi orienterei più verso l'indigeno prodotto, che non ti regala nulla riguardo al montaggio, ma non è così complicato come il Revell.
    Sono, inoltre, convinto che un IDS Italer si possa reperire sul mercat0 anche  a € 25,00 mentre il Revell non l'ho visto scendere.
    Pertanto la scelta è tutta tua in funzione di quello che vuoi ottenere.
    Tex
  • Grazie per i commenti. Il prezzo è quasi ininfluente perchè stiamo parlando di alcuni euro. Il problema risiede poi nel prodotto. Anch'io ho salutato ed atteso il Tornado Revell e fortunatamente non l'ho acquistato subito, ma ho letto le recensioni e ho desistito.
    Quindi se si deve intervenire pesantemente, partire da un Revell mi sembra troppo. Forse è meglio partire (da quanto mi consigliano anche altri) dalla scatola IDS/ECR Special Color che avendo decals italiane all'interno, oltre che entrambe le fusoliere può essere di maggiore aiuto del modello tedesco.

    L'unico dubbio rimane sugli interni. Premesso che la "biancheria" la lascerei chiusa per semplificare il progetto, pensavo a questo punto di intervenire solo sugli interni, magari sostituendo solo i seggiolini.

    Voi cosa mi consigliate ?
  • Personalmente credo che i seggiolini eiettabili in resina migliorino ogni cockpit, per il Tornado puoi usare quelli della Pavla, che non sono magari i più belli che ci siano in giro ma fanno comunque la loro figura e costano pure poco.
    Se vuoi un set completo c'è il Neomega che mi sembra di capire sia molto bello... però costa praticamente quanto il modello Italeri ! Ne vale la pena ? Se poi vai su quel livello di dettaglio converrebbe anche cercarsi qualche foto degli interni dei prototipi, è molto probabile che non avessero tutto quello che c'è negli esemplari di serie.
  • Anche qui concordo con Giorgio che, intelligentemente, ha taciuto i particolari Eduard che essendo per il kit Hobby Boss probabilmente non si adatterebbero con facilità all'Ita.
    C'era, però, un kit che vendeva Hannans , non ricordo chi lo faceva, era composto da tre o quattro scatoline in cartone anonimo una con i seggiolini, una con gli ugelli di scarico, altra con le ruote e la correzione della presa d'aria alla base del codone. Niente interni . Nel complesso era ottima , un pò expensive, ma tutto non si può avere nella vita.
    Non era la NeoMega e senza nome è quasi impossibile da rintracciare se non nel catalogo di Hannans ad essere fortunati, però era quanto serviva . Prova a cercarla potrebbe fare al caso tuo visto che le scatoline potevano essere acquistate anche singolarmente.
    A proposito, ho ricordato che anche Airfix faceva il Tornado prototipo in 1/48 contemporaneo dell'Esci , anche lui da dimenticare.
    Tex
  • Tex erano i settini della paragon, ogni tanto si trovano su ebay o in versione... cottage   :#
  • Tex said:

    A proposito, ho ricordato che anche Airfix faceva il Tornado prototipo in 1/48 contemporaneo dell'Esci , anche lui da dimenticare.
    Tex
    Tex, mi permetto una piccola correzione: Airfix aveva fatto il prototipo ma solo in 1/72.
    Il kit in 48 della ditta Inglese è uscito nel 1992 e rappresenta un GR.1 di serie.
    Ti do però perfettamente ragione sul fatto che sia da dimenticare...
  • Hai sicuramente ragione Giorgio , potrebbe essere che sia stato proposto anche in versione prototipo, magari solo inserendo le decals nella stessa scatola?
    Perchè era un altro dei kit che Falconi (quello delle tabelle dei colori) aveva esaminato insieme all' Ita, ma non aveva avuto alcun punto a favore.
    In effetti il Tornado italico, benchè con qlk problemuccio rimane ancora oggi un buon kit e se fosse stato assistito da un  aftermarket di resine e fotoincisioni all'altezzaq probabilmente sarebbe ancora il migliore sul mercato...in attesa di un Tamiya ovviamente.
    Lo dico perchè da qlk giorno ho rimesso mano ad un ECR e, si, è vero che gli anni si sentono però con  dovuti interventi correttivi la sua porca figura ancora la fa e, soprattutto ci somiglia pure
    Tex
  • Tex erano i settini della paragon, ogni tanto si trovano su ebay o in versione... cottage   :#
    Tutto può essere in quanto le scatoline di cartone, classico uso inglese in marrone chiaro, sono perfettamente anonime (le ho ancora avendo sempre duplicato in resina i particolari originali).
    In effetti Paragon ha fatto varie cosette per il Tornado come tutta la biancheria di flap e slat e neppure malaccio anzi, però erano in bustine di plastica trasparente con chiusura in cartoncino e la scritta Paragon appunto potrebbe averli rilevati dalla vecchia produttrice un pò il reinscatolamento by Italeri
    Tex

  • una volta c'era lo sfornatutto!! quello che faceva toast , pizzette e ..set di dettaglio :)
    ..bei ricordi
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Origami
Origami is the Japanese word for paper folding. ORI means to fold and KAMI means paper and involves the creation of paper forms usually entirely by folding.

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