Dimenticavo....sempre nella mia indagine nipponica un altro marchio

che riempie gli scaffali del paese del sol levante è' la Fujimi, del tutto scomparsa da noi ma qua presente in diverse salse, dagli aerei con prevalente matrice nipponica ( poi non so se roba vecchia stile buste airfix o recente) alle navi della Marina, alle auto in 1/24, alla serie di mezzi in 1/76.....
Ho poi trovato a prezzi abbordabili ( circa 9 euro ) una ditta di auto in 1/24, a me sconosciutissima, materiale quasi tutto giapponese compresi dei motocarri disponibili in diverse versioni, dalle livree delle carrozzerie direi roba anni 70-80 non oltre...
È' tutto, parto perché arriva un tifone da far paura..
A rigato' gozahaimas

Commenti

  • Uno dei miei rimpianti modellistici è che Fujimi ha sempre avuto una distribuzione pessima in Europa ! Alcuni dei loro aerei in 1/72 sono tuttora validissimi, è un peccato che qui arrivino col contagocce quando arrivano. Se li vedi al prezzo giusto, prendili !
  • marchio che qua da noi è sempre stato carissimo, cosa che è probabile abbia notevolmente influito sulla scarsa distribuzione anche italiana. Ricordo prezzi proibitivi per la famiglia di Spit griffonati, ma anche per i vari A7, Intruder, Cutlass ... di questo ricordo un esorbitante prezzo di 35000 Lire, quando al tempo già pagare 20 000 Lire un kit era tanto ... e te credo che alla fine sparivano dai negozi, non li comprava nessuno, troppo cari ...
  • edited August 2016
    ho una scatoletta 1/72 f-14 fujimi royal collection (recuperata in una retata) che non è altro che lo stesso con aggiunta di un po' di parti in metallo, con su ancora l'adesivo ingiallito del prezzo: 100.000 lire ... pazzesco! penso di non aver mai visto una cosa del genere su kit mainstream...(considerando anche che cmq una volta i kit costavano molto meno di ora...), neanche i trimaster in 48 non avevano quelle cifre folli
  • io  mi ricordo le auto 1/24 di fujimi, bei modelli, non ricercati come i tamiya ma avevano un loro perchè

  • Bhè quando usci nel 1989 lo stampo del F-14 in scala 1/48 della Hasegawa costava circa 100.000 lire (del vecchio conio). Ricordo che il mio amico Lorenzo riuscì a farselo prendere perchè all'epoca era AUC sottotenete nell'AMI e lo fece passare assieme ad altri kit per la saletta del modellismo.
    Ricordo ancora quando me lo fece vedere: scatolone pieno di stampate, compreso carelli in metallo, fotoincisioni e negativo hi-tech. Aveva un prezzo pazzesco, considerando che un Monogram (come un F-15) costavano sui 30.000 lire, un Phantom ESCI circa 20.000 lire.
  • I kit fujimi standard costavano cari quanto quelli di Hasegawa, e ci stava visto che quelli di quell'epoca erano allo stesso livello qualitativo.
    La Royal Collection era invece una specie di sparata di marketing e i pezzi aggiunti non giustificavano affatto la differenza di prezzo con il modello standard

    Ricordo il Tomcat Hasegawa in 48 quando era uscito, era una specie di sogno per me. Chiaramente non potevo permettermelo a quelle cifre. Devo dire però he visto oggi in confronto alla concorrenza di allora, forse valeva veramente il triplo del Monogram....
  • anche il quadruplo ma se misuri lo scatolozzo del gattone hasegawa 1/48 sarà quattro volte quello del fujimi in 1/72 e la scatola è piena e zeppa, pure troppa carne al fuoco!
    Concordo che il royale era una trovata per spennare polli dal grande portafoglio...
    Cmq il tomcat monogram è simpatico da costruire, molto easy e anche il fit non è malvagio, alla fine meno giocattolone di un italeri inciso, certo quella volta ho avuto l'idea malsana di reinciderlo... :-w
  • Altra cosa che ho notato che negli scaffali non troneggia poi tanto il connubio kit+figure, parlo di quelle orribili combinazioni panzer+soldatesse o zero+signorine prese a prestito dai manga o dal mondo anime, in tutto avrò visto 3-4 scatole, praticamente nulla rispetto allo schieramento espositivo ....
    Deluso pure dai cessi in kit ( non il Toto, quello ufficiale va alla grande con spruzzetto incluso) che speravo di trovare per portarne uno a gioca, ma dato che esiste anche un filone modellistico /architettonico dedicato alle case per bambole potrebbe essere che non tutti gli store li abbiano...
    Confesso che ho dato un occhiata se trovavo il Campus set della tamiya in 1/24, scatola che su ebay oramai raggiunge i 180 euro, ma niente da fare, mi sa che il cugggino di Giovanni gestisce pure il mercato nero di questa robba, oltre al tonno rosso dell Adriatico per il loro sushi....
  • Insomma alla fine in Giappone vanno alla grande i Tamiya (kit, colori, accessori) ad un prezzo abbordabile.
    Hasegawa ermai in catalessi e con prezzi da capogiro.
    Il resto molto Jap. Quindi più o meno come da noi.

    Certo loro anche il meganegozio di modellismo, noi abbiamo (avevamo) il negozzietto.
  • In verità hanno anche loro il negozietto di quartiere, magari a tema, ad esempio esistono i patiti delle case delle bambole e la esiste un serio sterminata di mobilio e arredi in scala, ma andare dentro questi ipermercati del modellismo con il carrello della spesa è' un esperienza incredibile...
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Origami
Origami is the Japanese word for paper folding. ORI means to fold and KAMI means paper and involves the creation of paper forms usually entirely by folding.

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