CR.32 2° stormo in Libia, 1941

modificato 20 August in L'aeroclub (in topic)

Buongiorno a tutti! Sto raccogliendo la necessaria documentazione per realizzare un modello della Regia, argomento totalmente nuovo (e tra l’altro non facile) per un “modernista” come me. Il velivolo che vorrei realizzare è un FIAT CR.32, 2° Stormo 93^ Squadriglia basata a Castel Benito nel 1941 e pilotato dal Cap. MAVM Alberto Argenton, mio conterraneo/compaesano. La base sarà il modello Italeri cod. 1322 in 1/72, di cui ho letto una recensione e la comparazione con il kit AZ.

Il modello Italeri è stato scelto anche perché contiene già le decals necessarie (93-6 che può essere facilmente trasformato in 93-3). Il riferimento che ho (http://www.asso4stormo.it/arc_02/04Stormo/Argenton_arg/Argenton.htm) lo identifica con la MM4658 ma non penso sia corretta visto che un controllo incrociato associa a questa MM un P-47… Nel medesimo sito ci sono due foto del velivolo, in una posizione un po’ anomala: Per una avaria motore, infatti, il Ten. Argenton ha avuto un atterraggio complicato, terminato con un capottamento…

Immagini inserite per discussione

Andando a studiare il foglio istruzioni del kit Italeri, ho notato che i colori suggeriti (tra cui il nero opaco) sono abbastanza approssimati e solo in parte corrispondenti ai colori mimetici utilizzati dalla Regia nel periodo. Consultando quindi la documentazione di base (“Colori E Schemi Mimetici Della Regia Aeronautica 1935-1943 di Postiglioni/Degl’Innocenti) ho provato a desumere, dal teatro operativo, dal modello di velivolo e dalle poche foto a disposizione, uno schema mimetico più verosimile, ottenendo questi riferimenti: Interni Grigio azzurro 1 Superfici superiori Giallo mimetico 1 Verde mimetico 1 Marrone mimetico 1 Superfici inferiori Grigio mimetico Come schema ho individuato come più verosimile lo schema C1, con macchie rade verdi e marrone su fondo giallo mimetico

Immagine inserita per discussione Chiedo ora qualche commento agli esperti di Regia per consolidare (o modificare) quanto scritto sopra circa colori e schemi.


Grazie!

Gabriele

Commenti

  • L'unica perplessità che ho è sul colore grigio delle superfici inferiori. Darei come più probabile un alluminata. Le immagini non aiutano, però visto che il velivolo porta ancora il tricolore in coda, significa siamo in un periodo in cui tanti velivoli portavano ancora questa tinta nelle superfici inferiori. In grigio azzurro invece farei solo i montanti alari. Questi erano resi opachi da questo colore, onde evitare riflessi fastidiosi in volo. E' il motivo per cui in tante immagini i montanti sembrano di colore diverso, almeno in angolazioni diverse da quelle delle immagini da te postate. Per il resto condivido le tue ipotesi .
    Quanto al kit Italeri, buon lavoro ... certo minore rispetto a partire dal Supermodel, un po' di più che partire dal recente AZ che è poi un Italeri migliorato ... come l'Italeri è un Supermodel migliorato ... in sostanza passo dopo passo.
    Alla fine sarà qualche marchio cinese a farne un kit veramente nuovo, visto che hanno utilizzato pure loro il Cirri. 
  • Tengo a ribadire che la mia preparazione in ambito Regia è scarsa quindi seguo pedissequamente lo studio fatto da altri. La mia ipotesi di grigio nasce dall'esame del libro di Postiglioni/Degl’Innocenti. Questi scrivono che l'applicazione di mimetiche nel periodo 1939-1941 da parte di FIAT prevede Grigio Mimetico, Verde M 1/3/53192, Giallo M 1/3, e Marrone M 1/2. La MM del velivolo CR.32quater di Argenton potrebbe essere la 4638 (ingrandendo le foto, ma non ne sono sicuro essendo i numeri sfocati) degli ultimi lotti di macchine (con ultimi esemplari prodotti a metà 1939). Per questi esemplari, con mimetica C1, le superfici inferiori (sempre secondo Postiglioni) erano generalmente in grigio mimetico in quanto l'alluminio era apparentemente ristretto ai velivoli di costruzione SIAI e Macchi. L'alluminio era previsto per le mimetica tipo C1A, ma questa non sembra quella applicata sul 93-3. Per quanto riguarda il kit, alla fine ho scelto l'Italeri (a parte per il discorso delle decals già della quadriglia che mi interessa) anche per la discussione di qualche tempo fa su questo forum dove per il kit AZ scrivevi "da quanto vedo la stampa Italeri è superiore a questa AZ". Avendo poco tempo per modellare non mi son voluto imbarcare in lavori non evitabili...
  • Sul discorso mimetico tornerò più tardi, conaggior tipo a disposizione. Magari verifico pure un paio di date utili. Sulla qualità di stampa del kit Italeri, confermo che la ritengo superiore a quello AZ, che come short run è più "bavoso", seppure più dettagliato e più corretto nel dettaglio. Odioso l acetato sa ritagliarsi come parabrezza nel kit ceco.  Purtroppo la Esci dell' epoca d' oro non si dedicò a questo soggetto ...altrimenti oggi Italeri avrebbe probabilmente un ottimo kit 😆 
  • Magari quella dell'acetato la copio per il mio modello che il trasparente italeri è un po' grosso. Ma questa soluzione va bene come alternativa, non come pezzo originale...

    Concordo con il discorso ESCI!


    Ciao


    Gabriele

  • eccomi.
    Un po' di ragionamenti.
    L'ultimo lotto di CR32 usciva di fabbrica nella primavera del 1938 , di fatto fuori dal periodo indicato dalla veneranda pubblicazione, comunque ancor oggi testo di riferimento e punto di partenza, sia chiaro. Per cui i Cr32 furono furono poi adattati nella mimetica alle direttive e contingenze varie. Cosa produssero in FIAT dopo il Cr32 ? Mica rimasero con le mani in mano, avevano già il loro bel contrattino per il successore, il Cr42, e come usciva questo di fabbrica mimetizzato inferiormente?
    Ormai abbiano parecchie prove che anche oltre il fatidico indirizzo dato dalla Tav 10 del Ministero la verniciatura dei velivoli si discostò per alcune indicazioni date fino, si presume, all' esaurimento di certe scorte. Per cui eccoti che per esempio, i Cr42 inviati sulla Manica con il CAI, tutte macchine tirate a lucido e nuove, avevano le superfici inferiori in alluminata. E per diverso tempo tanti nostri aerei, a conflitto inoltrato, si discostarono dalle indicazioni contenute nelle direttive, specialmente per le superfici inferiori che dopo tutto dall'aria poco si notavano !
    Ora non voglio e non posso affatto escludere che l'aereo in questione possa aver avuto le superfici inferiori pure in grigio mimetico, ma tenderei ad essere scettico in merito. Propendendo per un alluminata di sapore primigenio. Specialmente se manco il tricolore era stato ancora aggiornato alla croce sabauda .... ma è una mia considerazione, se sceglierai diversamente non avrò personalmente argomenti concreti con cui confutare la tua scelta. Espongo solo quella che è una mia riflessione sulla base di esempi altri del periodo.
    G
      
  • Nel mentre creo una  lobby segreta per influenzare qualche produttore cinese a produrre finalmente un kit all'altezza dei tempi di questo notevole soggetto della nostra storia aeronautica.
     :D 
  • modificato 20 August
    ad essere ancora più scettico, non sono neppure così sicuro che i colori superiori potessero essere solo due e non tre ... le differenze di tonalità potrebbero essere date da uno stesso verde spruzzato con meno "ardore" e più diluito nella concentrazione di colore ... per esempio noto che a parte alcuni casi con mimetica assai diversa, vedasi aerei operanti in Egeo, altre macchine erano a mimetica a due colori...e si comprende pure eventualmente il motivo, perchè a usare solo due colori ci si semplificava la vita se si trattava di fare un lavoro su macchine da ritinteggiare e uscite di fabbrica con mimetica o non mimetica altra.
    https://www.flickr.com/photos/27862259@N02/5935901375/  
  • posto queste a colori perchè primo appunto a colori, poi perchè sono immagini che non sono state ricolorate a posteriori in questi anni con programmi di fotoritocco ... 
  • modificato 21 August

    Grazie mille Giovanni per le tue interessanti note.

    Man mano che mi informo sono sempre più confuso su colori, schema mimetico e superfici inferiori per questo specifico esemplare e cambio continuamente direzione ad ogni evidenza certa che trovo.

    Riassumendo i punti certi:

    1) L'aereo delle foto iniziali è stato inviato in Libia quando il 2° stormo, 93^ squadriglia è stato trasferito in Africa Settentrionale. La foto è stata fatta nel periodo tra il 20/02/40 e il 11/06/40 (il 23/06/40 la squadriglia è stata riequipaggiata con i CR.42).

    Qui una ulteriore foto di un velivolo della 93^ squadriglia (che è il velivolo di cui Italeri fornisce le decals):

    Immagine inserita a scopo di discussione

     

    2) Dalla MM il velivolo è dell'ultimo lotto costruttivo  (50 velivoli "quater" MM4618-4667 sett.1938-maggio 1939 (Fonte Edizioni Bizzarri - Dimensione Cielo 01 - Regia Aeronautica - Caccia Assalto (vol. 1))) quindi in sovrapposizione con la costruzione dei CR.42 (primo lotto di 200 velivoli MM4265-4464 febb.1939-dic.1939 (stessa fonte)).

    Ora, dal momento che è presente il tricolore in coda la colorazione è sicuramente quella applicata pre-guerra. Alcune fonti sostengono che il grigio è stato applicato sulle superfici inferiori solo dall'inizio della guerra in poi (anche se con eccezioni, all'italiana).

    Se avessero riverniciato le superfici inferiori del CR.32 in oggetto sul campo (o nei centri di manutenzione) in grigio, con buona probabilità avrebbero anche messo mano al timone eliminando il tricolore ed applicando la croce sabauda tipica degli schemi mimetici bellici.

    Traballa anche lo schema mimetico inizialmente identificato come C1. In bibliografia ho trovato delle foto di CR.42 datate luglio '39 (primo lotto in quanto il secondo lotto non è partito prima di dicembre 1939) con schema C2 a due toni (macchie Verde M su fondo Giallo M) con superfici inferiori non ben interpretabili anche se verosimilmente in alluminata.

    Immagine inserita a scopo di discussione

    La distribuzione è indicata da Postiglioni come 2 della tavola B:

    Immagine inserita a scopo di discussione

     

    Lo schema è coerente con questa foto di un CR.42 primo lotto

    Immagine inserita a scopo di discussione

     

    Con queste ipotesi c'è, come dicevi tu, la plausibilità che in FIAT avessero verniciato sia i 32 dell’ultimo lotto che i 42 del primo lotto con lo stesso schema per la mancanza di direttive che imponessero il contrario.

    Ho però anche trovato una foto di CR.32 (fonte “In Action”) con mimetica a due toni (giallo/verde) ma superfici inferiori dichiarate grigie, datata 1938…

    Immagine inserita a scopo di discussione

     

    Per la mimetica proseguirò in questa direzione, che mi sembra ben ponderata. Per le superfici inferiori devo ancora trovare qualche evidenza che mi faccia decidere tra grigio e alluminio.

    Essendo colori mimetici usati in FIAT, propenderei comunque per un Giallo Mimetico 1 ed un Verde Mimetico 1 (fornitura Inves) e superfici inferiori in Alluminata o Grigio Mimetico. Rimane da definire il colore dei montanti. Proseguo nelle ricerche per definire se erano verniciati in alluminio o in grigio anche se dubito dell'alluminio per questioni di riflessi verso il pilota...

     

    Purtroppo quando si parla di Colori della Regia durante la guerra non c’è una verità assoluta. Occorre valutare i fatti a ragionarvisi un po’ su. E questo lo diceva anche Indiana Jones: “L'archeologia si dedica alla ricerca dei fatti. Non della verità. Se vi interessa la verità, l'aula di filosofia del professor Tyre è in fondo al corridoio".

    Proseguo con le ricerche…

    Ciao

     

    Gabriele

  • In realtà quando ci si documenta non c'è forza aerea e mimetica che non riveli sorprese notevoli per cui sembra che tante " rigorose certezze" cadono una ad una, succede pure per aereo moderni e contemporanei!  Anche la RAF in tema WWII è un casino, i tedeschi poi...fortuna che sono i più studiati... 😄
  • E mi raccomando la elica: anteriormente azzurro chiaro e posteriormente nero opaco. Che non ti sogni di fare la elica alluminata o argento anteriormente! Sarebbe un pugno in un occhio poco gradevole...😂
  • E per aumentare un po' le possibilità leggi un po' questo: 
    http://www.stormomagazine.com/Articles/Re-evalatuating_RA_Camo_1940_EditorsNote.html
    Non condivido in parte quanto scritto, ma in parte ...vale la pena leggerlo
  • gioca ha detto:
    E mi raccomando la elica: anteriormente azzurro chiaro e posteriormente nero opaco. Che non ti sogni di fare la elica alluminata o argento anteriormente! Sarebbe un pugno in un occhio poco gradevole...😂


    Eccallà, altro dettaglio che mi stava sfuggendo. Ho visto mille modelli, tutti con elica in metallo sulla parte anteriore (quando non mimetica). Il riferimento per l'azzurro (celeste 2) l'ho però trovato su un wip di CR.42 di Di Terlizzi...

    Ah, come mi mancano le monografie di Aerei Modellismo dove tutti i dettagli erano segnalati e tutti i colori (magari con approssimazione) identificati!

    Ora l'unica cosa certa è che le indicazioni dei fogli istruzioni dei kit sono quasi sempre da ignorare fermamente e trovare indicazioni ponderate di dettagli cromatici è sempre un lavoro immane... 

  • Purtroppo questo esempio della elica celeste è solo l esempio di quanto siano dure a morire certe "sicurezze", e direi ancora peggio è il fatto che vi siano troppi modellisti che basano i loro modelli su superatissima documentazione o che intraprendono i lavori senza il minimo spirito critico o senza l'osservazione delle immagini, peggio, basandosi magari su articoli di costruzione di modelli altrui o solo su profili ! Questo genera nel tempo la riproposizione all'infinito di castronate varie, quando non di mimetiche completamente errate. 

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