Parliamo di G.59...

Come dice il titolo, il G.59... sappiamo tutti che questo era uno sviluppo del G.55 che montava un motore Merlin e che oltre a essere stato usato dalla nostra Aeronautica per l'addestramento è stato anche esportato. Da un punto di vista modellistico ci sono state varie conversioni negli anni e oggi ce ne sono un paio di Italian Kits sia in 72 che in 48 ma tutto sommato non è un soggetto che si vede molto in giro e anche le informazioni al riguardo non è che siano tantissime. Comunque, sia come sia mi è venuta voglia di farne uno o magari anche due !
Partiamo da quello che ho in casa, tutto in 1/72:
- una conversione per il vetusto Supermodel della ditta L.B. Italian Wing, roba che credo sia fuori produzione da almeno 15 anni. La covnersione è per versione 4A monoposto con tettuccio a goccia
- un modello smontato costruito in passato dal suddetto kit Supermodel,  con le parti ancora riutilizzabili.
- un kit Special Hobby del G.55B
- un paio di kit Special Hobby del G.55 Sottoserie 0 (che permettono comunque di fare anche la Serie 1).

Ora fare il 4A sarebbe anche semplice, prendere la conversione e aggiungerci le ali, piani di coda e carrelli del Supermodel. Eventuali correzioni alle ali non dovrebbero essere un problema.  C'è solo una cosa che mi convince poco...
Confrontando la fusoliera della conversione con quella del kit SH ho notato come la conversione sia più corta nella zona tra l'abitacolo e i piani di coda... corretto o no ? Da quel che avevo letto il 59 rispetto al 55 era modificato solo nella parte anteriore e anche nella versione con tettuccio a goccia la fusoliera posteriore manteneva la stessa lunghezza. Possibile che la conversione sia errata ?

Avendo in casa anche un G.55B mi è poi venuta la malsana idea di fare un G.59B, quindi con tettucci originali. Esiste in commercio la conversione Italian Kits ma avendo in casa quella di LB sto pensando di fare un clone in resina della parte anteriore di questa... al che mi chiedo, il B e il 4A avevano la stessa capottatura motore ? Sembrerebbe di si ma mi sembra che ci fosse uno scarico o simili sulla parte superiore nel 4A che non vedo nelle foto del B... era così o ho guardato male le foto ?

C'è poi un dubbio che mi è venuto in generale vedendo diverse foto di G.59: l'elica era una Fiat-Hamilton 5010, che a me sembra identica a quella usata sui Mustang nel dopoguerra..  in un paio di foto però sembra quasi che una o più pale siano del tipo "cuffed" usato sui Mustang durante la guerra. Ora a parere mio un aereo a elica con pale diverse non ha senso, mi chiedo se per caso non fossero usate sui G.59 anche eliche provenienti dai Mustang della nostra stessa aeronautica, visto che il motore era praticamente lo stesso.. che ne pensate ?

Commenti

  • modificato 13 March
    i piani di coda del G55 Supermodel puoi utilizzarli come base per riplasmare con stucco e plasticard le forme e dimensioni di quelli di un G55/59, da scatola non è il caso di utilizzarli. Anche volendo utilizzare le ali del Supermodel servono vari lavoretti per riportare in forme e profili corrette le ali.    
    Per la clonazione della zona motore  direi che dimensionalmente e a livello delle forme non ci sono differenze, forse un paio di dettagli che però non ricordo, i miei "studi" sul soggetto sono troppo lontani, dovrei rinfrescare la mia memoria.
    Sulle eliche non ricordo eliche "cuffed", quelle del P51 a terminali squadrati e senza cuffie possono andare benissimo, per altro potresti pure utilizzare l'ogiva del Mustang. 
     
  • modificato 13 March
    Grazie del consiglio, in effetti ricordavo che il Supermodel avesse un bel po' di imprecisioni. Per ala e piani di coda conto di usare i disegni dell'Ali d'Italia relativo al G.55. Immagino che ali e piani di coda orizzontali non fossero cambiati tra il 55 e il 59, a parte le pannellature relative alle armi di bordo nelle versioni che le prevedevano. Non sono sicuro invece riguardo a deriva e timone, mi sembra di avere letto che il G.59-4 avesse una deriva più grande... anche se dalle foto non sembrerebbe.

    Riguardo all'elica, ieri mi sono comprato il libro di Storaro, che non da nulla dal punto di vista tecnico ma ha moltissime foto. Tra queste ho visto alcuni esemplari che effettivamente avevano l'elica "cuffed" del Mustang. Mi sono quindi messo anche a cercare in rete e ho trovato una foto in questa pagina:


    Verso il fondo c'è una foto a colori con un 4A in primo piano e un 4B in secondo piano. Il 4A ha inequivocabilmente l'elica cuffed, il 4B ha quella uncuffed di cui dicevamo. Buono a sapersi che si può usare anche l'ogiva del Mustang, nel caso l'elica della conversione non sia buona posso a quel punto recuperare le parti da una scatola di Mustang che abbia le varie eliche. In ogni caso l'elica uncuffed è decisamente quella presente più spesso (come è giusto che sia)

    Un'altro dettaglio che ho notato guardando le foto del libro è dato dagli scarichi: ho visto due tipi di scarichi, uno tubolare e un altro tipo "fishtail". Gli scarichi e la loro carenatura sembrano simili a quelli del Mustang.. simili ma non identici, la carenatura mi pare leggermente diversa. Quelli tipo fishtail non capisco bene se siano simili a quelli dello Spit IX o meno, in ogni caso sono inclinati verso il basso mentre sullo Spitfire sono paralleli alla linea del motore
  • Mah, l'elica cuffiata mi pare un'eccezione ... per lo più avevano l'altra, che per altro è economicamente e facilmente reperibile sotto quickboost 
    con ogiva annessa, che è identica a quella del Mustang nel G59.

  • Se penso che i cechi di Special Hobby ci avevano promesso il kit qualche anno fa ! grrrrrrrr
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