Rivista francese Wing Master anche lei passa al lato oscuro

compro la rivista Francese Wing Masters da diversi anni, per me era l'ultima rivista che valeva la pena comperare, compro ancora le due italiane ma solo perchè il giornalaio qui del mio paese me le ordina apposta.... (e io non ho il coraggio di dirgli basta).
L'editore di WM è andato vicino al fallimento e al ritorno trovo la rivista cambiata da cima a fondo.
Pure Wing Masters adesso ospita (e ospiterà) i lavori dei  "SOLITI NOTI" (uno su tutti Sztarbala).

Avete qualche Cugino dentro al giro delle riviste di modellismo che mi spieghi per quale ragione la presenza dei soliti noti che costruiscono per lavoro è un obbligo dentro una rivista?




Commenti

  • Non compro più riviste italiane da almeno 12 anni, estere da circa 8.
    Per cui posso solo azzardare una possibile ipotesi.
    Fotografare i modelli per una rivista, specialmente oggi che siamo lontani anni luce dal Bianco e Nero di una vecchia Aereimodellismo ( io ricordo gli articoli di Piva che aveva tutti fotografie di modelli in B/N ), non è una cosa facile, o forse diciamo che non è cosa per cui i modellisti vogliamo impegnarsi troppo. Per cui il numero di modellisti che è attrezzato o ha la voglia e le capacità di fare fotografie per una rivista è diventato via via sempre più esiguo, da qui la presenza sempre delle stesse persone che sono disposte ed in grado di contribuire alle pagine di testate su carta oggi .
    Tanti girano sul web dove per altro è possibile offrire più immagini, dove magari la qualità stessa dell'immagine non è la stessa della rivista, per cui più facile da fare per un numero più alto di modellisti e alla fine pure di fruitori, per cui tanti oggi preferiscono pubblicare sul web piuttosto che su carta.
    Pure ipotesi, visto che non so chi siano questi soliti noti e tanto meno di quali risite si parli.

    Detto questo non sento per niente la mancanza delle riviste di modellismo di quando le ho lasciate via via anni fa.


  • Sztarbala mi ha molto deluso, soprattutto come ha trattato l'F-35 della Kittyhawk, cercando di mimetizzare le varie cappelle dei cinesi. E' palese che lavora su commissione per la Kittyhawk e altre marche. Purtroppo oggi tutte questi famosi modellisti sia italiani che esteri sono da prendere con le molle. Oggi mi approccio sempre con uno spirito critico e cerco di trarre le cose più interessanti.

    Wing Master non l'ho mai acquistata, anche se avevo preso i 15 numeri della versione italiana della Augura a cavallo degli anni '90/2000.

    Io le riviste ne prendo una Skymodel più che altro per abitudine e perchè sono della vecchia generazione. Mi piace leggerla come ormai una rivista di gossip. I contenuti ormai sono piuttosto poveri. Solo la rete ed i forum di danno tonnellate di immagini ed informazioni.

    Qualche volta ho spulciato ed utilizzato qualche articolo tratto dalle note riviste spagnole. Per lo pmeno li mettono la descrizione di tecniche utilizzate. 
  • sulle recensioni si stanno inaugurando nuovi filoni che non pongono limiti all'indecenza ( in parte pure all'idiozia).
    Qualcuno pur di dimostrare la bontà di un prodotto appena uscito si spinge a paragonare il medesimo non con quanto disponibile sul mercato e uscito di recente, ma con vecchie scatole o prodotti usciti decenni fa.
    Immaginate un po' se si prendesse il kit di uno Spitfire MkIX di un marchio inventato, tipo della "Tortelliniitaliani " in una sua riedizone appena uscita, invece di confrontare il tutto con un recente kit della "ZAmodel" o della "Fotoincisioniceche", prodotti o appena sfornati o comunque recenti, lo confronto con il kit FissaAria del 1966 ! Furbo l'amico ... sull'imbecillità e scorrettezza della manovra penso nessuno abbia troppo a discutere tanto è palese. Peccato per quelli che si avvicinano all'Hobby e finiscono in totale buona fede a dar retta a simili cialtroni ... pensando che certi commenti siano così validi. Peccato. Ma purtroppo l'Italia che non vogliamo esiste ancora.
  • La rivista Wing Masters é stata sull'orlo del fallimento a causa della politica editoriale contraria alle attese dei suoi lettori.
    Chi ha sempre comprato la rivista ha potuto notare una discesa infernale nella qualità di questo bimensile modellistico.
    Siamo passati dal montaggio di Kits in 1/32 et 1/48 di ditte prestigiose a una esagerazione di modelli in 1/72 della Airfix.
    Questa ditta ha i suoi meriti, ma da sola non può essere la ragione di un acquisto di una rivista.
    Senza contare la riduzione del numero di pagine, di articoli, di rubriche, con collaboratori ostili a svelare i segreti di fabbricazione e fotografie sempre più piccole dei montaggi su carta di pessima qualità (vi lascio immaginare).
    Il tutto coronato da sfrontati ritocchi con Photoshop per mascherare le carenze dei kits.
    Tralasciamo gli interventi aggressivi e non obiettivi dei collaboratori di questo giornale su alcuni forums francesi, ti fanno passare la voglia di comperare questo bimensile.
    Economie di mezzi (realizzazione di kits al prezzo più basso e secondo le proposizioni dei fabbricanti) con personale pagato pochissimo se non con scatole di montaggio e salari elevatissimi per i responsabili senza contare una assenza totale di interesse a comperare la rivista sul sito in formato PDF hanno portato al quasi fallimento di una idea del modellismo lussuosa e completa che non ha più nulla a che vedere con i primi numeri.
    I collaboratori francesi sono stati rimpiazzati da modellisti spagnoli nel nuovo numero : gli articoli sono stati ridotti in numero come le rubriche anche se il lavoro dei modellisti iberici conserva un livello di qualità elevata anche se per soggetti non più di attualità !
    Il problema é la critica constante degli antichi collaboratori che attaccano puntualmente la rivista a tal punto che il redattore é dovuto intervenire direttamente sui forums dove faceva l'oggetto di critiche non sempre giustificate.
    Poi ognuno fa quello che vuole : critica o no, se un kit mi piace lo compero !
    Ho gli F-4 1/48 della Eduard e della Academy (stesso stampo), ma non penso per questo di sbarazzarmi di quelli della Hasegawa.
  • OLD666! grazie per le informazioni dettagliate.
    io continuavo a trovare la rivista interessante fino agli ultimi due numeri, concordo sulle immagini MICROSCOPICHE.
    io difendo la vecchia Wing Master perché rispetto alle riviste concorrenti offriva qualcosina in più.
    basta vedere che fine hanno fatto FINESCALE e le due inglesi Scale Aircraft Modelling e la sorella per decidere che non vale la pena spendere un centesimo nelle riviste.

  • edited September 2016
    gioca said:

    sulle recensioni si stanno inaugurando nuovi filoni che non pongono limiti all'indecenza ( in parte pure all'idiozia).
    Qualcuno pur di dimostrare la bontà di un prodotto appena uscito si spinge a paragonare il medesimo non con quanto disponibile sul mercato e uscito di recente, ma con vecchie scatole o prodotti usciti decenni fa.
    Immaginate un po' se si prendesse il kit di uno Spitfire MkIX di un marchio inventato, tipo della "Tortelliniitaliani " in una sua riedizone appena uscita, invece di confrontare il tutto con un recente kit della "ZAmodel" o della "Fotoincisioniceche", prodotti o appena sfornati o comunque recenti, lo confronto con il kit FissaAria del 1966 ! Furbo l'amico ... sull'imbecillità e scorrettezza della manovra penso nessuno abbia troppo a discutere tanto è palese. Peccato per quelli che si avvicinano all'Hobby e finiscono in totale buona fede a dar retta a simili cialtroni ... pensando che certi commenti siano così validi. Peccato. Ma purtroppo l'Italia che non vogliamo esiste ancora.

    Ho letto anch'io questa recensione dell'aquila nostrana e devo dire che li hanno fatto un'operazione troppo eclatante. A volte fanno pure delle buone recensioni. Evidentemente avevano degli accordi precisi per cercare di piazzare questo kit veramente uscito male.
    Un vantaggio però c'è ed è quello che non costa niente. Se vuoi leggerla vai sul sito, altrimenti lasci stare. Una rivista su carta comunque la devi pagare per portarla a casa.
  • edited September 2016
    "A volte fanno pure delle buone recensioni"
    :-D :-D :-D :-D ottima questa!
    tipo quella dello Spit con gli aerofreni ???
    :-D

    quella volta che ci sono andato è perchè mi hanno inoltrato delle segnalazioni su minchiate per le quali farsi 4 sane risate, le recensioni vere le trovi nei forum per lo più esteri, almeno quelle che mi interessano, dove hai una pluralità di opinioni e di informazioni a volte pure rare ... quelle delle riviste cartacee o elettroniche figlie di riviste cartacee le lascio stare, così come quelli di questi siti venduti al miglior offerente, quando per 4 scatole gratis si vendono il lato B, sputtanarsi per 4 scatole di pezzi di plastica, poveretti ... l'Italia che non vogliamo.

     

  • La rensione sulla colla cianoactilica colle 21 era fatta abbastanza bene
    Lo prrda ed usata e tutto corrispondeva. Per quanto riguarda i kit leggo molto distrattamente. Quando costruidci il modello cerco info prrcisr e capisci veramente se te ls stanno raccondando.
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Origami
Origami is the Japanese word for paper folding. ORI means to fold and KAMI means paper and involves the creation of paper forms usually entirely by folding.

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