voglia di easy kit / spitfire VIII Castel Volturno 1944

edited December 2015 in L' Hangar (WIP)
visto il ponte festivo e qualche oretta libera volevo qualcosa di vermaente easy, ho trovato nel "reparto residuati" della pila uno spit viii (ex otaki/arii) che ha 4 pezzi in croce...
dentro il precedente modellista aveva recuperato 2 set aeroclub: un tettuccio vacu e un pezzetto di correzione x la famosa ala a gabbiano..
e adesso: taglia & cuci o non ti curar del pezzo ? /:)

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Commenti

  • Questo kit non era forse il più accurato sul mercato ma è sempre stato un bel kit da costruire. Ho visto alcuni modelli eccezionali fatti a partire dall'Otaki.
    Personalmente aggiungerei la correzione per l'ala, ma da maniaco dello Spit io non faccio testo..
    :-D
  • edited December 2015
    si alla fine sono andato di mola a disco :-D  , purtroppo le incisioni della correzione sono in pieno stile short run mentre quelle del kit sono molti fini, ma alla fine mi dedicherò a stuccare bene e via...camufferò il tutto con delle mascherine in fase di colorazione :-)
    Il veivolo sarà il famoso lonesome poolecat fotografato a castel volturno nel 44 (lo stesso dl kittone tamiya 1/32)

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    qui ci sono altre belle foto a colori (il kit spero mi venga meglio :-D
    http://ww2aircraft.net/forum/start-to-finish-builds/airfix-spitfire-mk-viii-1-48th-23362-2.html
    interni solito interior green, azure blue per la panza, vani carrello argento e ruota in.. un non ben definito rosso-ruggine??
  • Varie foto presenti nel bel libro del compianto Jeffry Ethel dal titolo "Fighter Command: American Fighters in Original WWII Color"
  • molto tempo fa, quando praticamente per un MKIX le alternative erano: Nichimo e Monogram o OtakiARII, presi chiaramente l'OTAKI, che però dannato ha questo maledetto difetto per un puristspitfirista ... je manca l'effetto ala gabbiano, per cui tentai di risolvere autarchicamente, anche perchè l'Aeroclub manco esisteva ... e nonostante la foto non dica molto, devo dire che alla fine il risultato c'è:
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    basta eliminare quelle parti dell'ala che vedi in colore sutcco, la parte della fusoliera stuccata è dovuta ad un difetto del kit che era leggermente svergolato verso l'interno. Poi vai di lima tonda sulla fusoliera e raccordi arrotondando la concavità di stucco, funzionaaaaaaaaaaaaaaaa !!! ; )))
    Certo poi ti tocca reincidere ... e infatti io mi sono fermato a questa fase e il kit giace da anni a monito della mia pigrizia incisoria ...   
  • edited December 2015
    @miki: grazie stasera sento mio cuggino per vedere se ha quel libro ;-)
    @Giò sono convinto che il tuo metodo sia pure migliore del pezzo di correzione perchè il taglio è un po' ostico (almeno per i non expert..), si rischia seriamente di rovinare l'attacco del bordo d'uscita, ce l'ho fatta per puro cXXo lasciandomi affidare al fato (una volta ogni tanto funziona..
    :-9  di reincidere bene neanche io ne ho voglia, specuialemte in ottica di un kit dove la parola d'ordine è "tirar via"..che ormai girano le perle weekend eduard..  quando arrivo (se arrivo) ti mostro un trucco© che ho rubato da target e che un giorno vorrei applicare all'estremo usando un ex-kit in positivo completamente liscio(lo battezzerò incisione ad aerografo) ..perchè scommetto che ci si perderebbe anche meno tempo! (e i risultati possono essere anche migliori se la reicnisione non è perfetta.. vedi la mia caricatura p-40 che se lo vedi da vicinissimo vedi che non sono incisioni alla tamiya...diciamo sempre mejo del tortello...)
  • questa sera vedo se riesco a postarti uno dei miei primi tentativi di reincisione ... su uno Spit Airfix in 48 ... visto oggi credo che andrei di attak per poi reincidere tutto quanto nuovamente, ma che senso ha quando ci stanno come ben dici certe chicche in giro !
    La chiccha rende il modellista pigro ! ; )


  • Per i colori, interior green negli interni appunto (inteso come interior green inglese, anche se su questo in realtà si potrebbe parlare mooolto a lungo...). Questo colore era solo nella zona "abitata", il resto degli interni era verniciato in alluminio.
    la mimetica è quella standard RAF del periodo, anche se il colore inferiore potrebbe anche essere il light mediterranean blue.. dico potrebbe perchè in alcune foto a colori è molto carico su questo aereo e questo colore era comunque approvato per le superfici inferiori. C'è anche la possibilità che sia però la foto che lo esalta, certe pellicole a colori dell'epoca esaltavano i blu. Sinceramente io userei il classico Azure
    I dischi ruote secondo me sono o solo zozzi di polvere rossastra o se erano verniciati potrebbero essere stati in rosso (diversi aerei USAF avevano i cerchi nel colore del reparto).
    Diverse foto di quest'aereo erano state pubblicate su di un vecchio numero di "Aerei nella Storia" della Delta
  • i cerchioni rossi erano proprio rossi, una pratica che era diffusa nei reparti dell'USAAC e che non ho capito se dovuta a vezzo cromatico o effettivo utilizzo di una qualche vernice protettiva ...
    https://www.tumblr.com/search/don gentile

  • Generalmente i cerchioni colorati nell'USAAC portavano i colori dello Squadron all'interno del Wing.
  • ecco l'incisione di 15 e passa anni fa ... con un ago trovato dentro una confezione d'abbigliamento, seguendo bene o male quanto in positivo presentava il modello ... che tempi e che incisioni ( Horror) image
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  • edited December 2015
    bhè con l'ago è un casino reincidere a meno di non risagomare la punta con una mola, cmq il pilotino sembra proprio bello percui dandoci un bel primer e lavorando sulla colorazione non lo lascerei tra gli abbandonati  ;-)
    (casomai si potrebbe aprire una sezione mercatino incompiuti )

    tornando all'arii/otaki innesto ok ma il tettuccio del kit non son riuscito a mettercelo...troppo grosso e distorceva..certo x gli interni ho solo migliorato il seggiolino e aggiunto la sua blindatura..è tutto abastanza spoglio e col vacu si vede...però alla fine sono andato di vacu percui la velocità easy kit è andata a farsi benedire...è sempre una gran rottura adattarli anche se il risultato poi ti ripaga.
    I miglioramenti "minimo sindacabile" li considero ultimati con la sostituzione dei cannoni del kit (inguardabili) con quelli in resina della brengun (l'ideale sarebbe quelli in metallo tornito sia per qualità che resistenza agli urti..ma li terrò per qualche kit migliore,  x gli scarichi andrò di quickboost. 

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    adesso la strada finalmente è tutta in discesa e inizio le mie sperimentazioni estreme :-P
    dopo aver verificato le stuccature rifinite col mitico gunze surfacer ho dato una mano a tutto il modello con i nuovi primer vallejo ad aerografo: diluii con una goccetta di cleaner iwata vanno da favola: niente puzza e ascigatura veloce, niente ingorghi nell'aerografo. Bisogna dare mani leggere non come il surfacer e non hanno le sue mitiche proprietà in fase di carteggiatura però permettono di uniformare benissimo il tutto.

    Ho quindi dato in successione una mano di metalizer testor (solo sulla parte superiore) e sigillato un'ora dopo con una mano di future. Quindi nell'attacco delle ali ho spruzzato della lacca (prima volta che sperimento sta cosa...speriamo) e lasciato asciugare un'altra ora per poi fare un preshading in red-hull tamiya .. infine ho ritrovato nel forziere dei colori una mitica boccetta (nuova!) di midstone della aircraft colors e mezz'ora via con una mano.
    Usandoli a modo ad aerografo(velate leggere) hanno una finitura meravigliosa.
    Rispetto al noto midstone humbrol 94 riportato anche nelle istruzioni airfix è leggermente più scuro e saturo a tutto vantaggio per i prossimi step di invecchiamento (che dovrebbero anche attenuare il grezzo preshading)
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    Domanda: posso omettere l'orribile slipper tank o era una prassi usarli ? gli rovina la linea :-D
  • ti è concesso !
    :-D
  • quasi finito, manca da colorare il filo e attaccare i portellini del vano ruotino di coda
    x il filo ho usato l'sbm elastico, una meraviglia, al contrario dello sprue filato che l'ho sempre odiato (non ho la mano ferma, attacco da una parte e si stacca dall'altra...)
    peccato solo che è troppo spesso...più lo guardo e + mi convinco che è troppo spesso per la 1/48...peccato...
    sapete se ci fili con le stesse caratteristiche "antirstrappo" simili ma più sottili in circolazione?

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  • non aveva filo l'antenna, puoi toglierlo
  • Già, niente filo, da togliere. Comunque so che Aeroclub vendeva un filo simile, solo che dubito che lo vendano ancora...
    Per il resto bel lavoro, solo mi sembra che il marrone scuro sia troppo tipo testa di moro... ma questo è un parere personale basato sulla foto.
    Piuttosto sarebbe da vedere se questo esemplare portava le insegne raf cancellate sopra e sotto le ali, erano diffuse sugli Spit VIII Americani
  • grazie per il filo, provvedo :-D (a volte prendere spunto da lavori altrui si prendono delle belle cantonate..) :-D

    le luci della teca sparano tantissimo sui contrasti, dal vivo non sembra così pieno di salsedine bianca, per il marrone scuro ho usato di base l'xtracrylic Raf Dark Earth andando sulla fiducia... ..  forse era meglio tagliarlo con qualcos'altro di più rossiccio, lezione utile per il prossimo spit VB tamiya..che ha la stessa camo... esiste un colore valido da boccetta? un tempo usavo lo smaltone testor "military brown" fs 30117 consigliato da molti ma mi sembrava troppo "ruggine"
  • il GUnze come marron va bene a mio parere.
  • Bello, molto bello, lo spit americano poi mi e' sempre piaciuto e mi sta aspettando per i lavori ai quali mi dedicherò' nella pausa natalizia ...
  • Se questo è easy a tirar via chissà che fai quando ti ci impegni, il modello è molto bello

  • edited October 2016
    ok la tinta base dell'xtra è praticamente quella del gunze h72, probabilmente ho forzato un po' troppo la mano con l'ombreggiatura e il constrasto accentua ancora di +...
    @Paolo: easy nel senso che il kit ha 2 pezzi in croce che vanno assieme anche benone, a parte adattare la correzzione e il tettuccio vacu (che cmq fittava da paura..nel suo genere praticamente una vera botta di...) è un vero kit da weekend... mi piacciono questi kit che vanno insieme in fretta , così posso dedicarmi alla parte che mi piace di più ovvero sperimentare con le colorazioni, in particolare volevo provare gli aircraft color (che ne ho una sfilza) e gli xtracrylic.

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Origami
Origami is the Japanese word for paper folding. ORI means to fold and KAMI means paper and involves the creation of paper forms usually entirely by folding.

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