ZM è pienamente giapponese, anzi, direi che è l'essenza dello spirito giapponese del bushido. Se non possono scontrarsi con qualcuno non sono contenti, non c'è onore ... è già il terzo progetto che li vede in concorrenza diretta con marchi per altro non da poco: P51 con Tamiya, A1 con Trumpeter e poi per chiudere il cerchio e poter dire: noi siamo in guerra con tutto il mondo, era ovvio che dovessero sfidare pure la Revell. Contenti loro ... aloa
C'è da dire che saranno due prodotti diversi, sia come dettaglio che come prezzo, quindi al limite ci possono stare due modelli concorrenziali, magari qualche dubbio sul soggetto non proprio "pop" ma qui credo che i crociati mi scomunicheranno.... Curioso il fatto che, leggendo l'intervista al Ceo di ZM, si è sempre propensi a credere alla potenzialità interna del mercato Jap e quindi questa uscita sia destinata prevalentemente ai seguaci dell'Imperatore, questo poi sia smentita dalla sua affermazione che il core business di ZM in effetti sia non solo il mercato US ma anche l'Europa, anzi ci tengono tanto a non sentirsi troppo legati alla patria.
su altro forum dedicato c'è un appassionato orientale che ogni volta esalta il prodotto DragonCyberhobby per lui molto più economico di equivalenti Revell o Eduard ... praticamente per loro le cose orientali sono ai costi che un tempo ( UN TEMPO, ANNI FA, e parecchi pure ) avevano da noi gli Italeri, mentre comprare europeo è un superlusso ... specchio roveciato di quanto è per noi. Possibile dunque che ZM conti su questo fattore ... avendo per altro- almeno agli esordi, ora mi pare un po' le cose stiano modificandosi - puntato su una distribuzione e una offerta diretta , però sicuramente non pochi clienti li perdono non avendo il monopolio sul soggetto. Ma se gli piace la sfida ad ogni costo, è dopo tutto il solo modo che hanno per perpeturare le tradizioni del casato di Samurai da cui discende il proprietario della ZM. Aloa
Citando il tuo pensiero molto attuale oggi, ben venga la concorrenza se alla fine porta a scegliere liberamente tra uno o l'altro, è tutto ossigeno per il movimento modellistico.
dopo tutto se guardo a quanto avvenuto gli scorsi anni, dall'aver sul mercato ben due Lancaster in 72, nessuno ci ha perso, ne i modellisti ne i produttori. E' un po' il motivo per cui comunque i classici ogni produttore ci tiene ad averli nel proprio range ( 109E per esempio, triste esempio molto attuale , ehehehehe ). Aloa