A- 4 KU "FREE KUWAIT"

A-4 KU dell'Aeronautica del Kuwait libero ! ;-)

Un aeroplanino forse superato ma che ci ha dato dentro e alla grande in tutte le fasi del conflitto, durante l'invasione del piccolo stato abbattendo elicotteri da trasporto truppe e poi dalle basi in Arabia martellando le truppe dell'invasore con Mk82 e raffiche da 20mm. In sostanza caccia prima e attacco poi, riconfermando la fama di vero "tutto fare" dello "Scooter" ! B-)

Eccomi qua ad onorare per quanto possibile questo contest alla sua terza e ultima ripresa, la ripresa definitiva, senza appelli, quella all'ultimo respiro ... perfetta per ultimare tutto all'ultimo secondo. Si parte con un modello apparentemente "liscio", si spera, anche perchè il tempo potrebbe non essere poi così tanto, considerando feste, week end, intoppi, spread, governi che cadono, crisi internazionali, primavere eventuali, sfratti e nevicate esagerate, scioperi :-D

McDonnell Douglas A-4 KU “FREE KUWAIT” - Fujimi  - 1/72  , Series No.1059

Anno di uscita della scatola 1991, lo stampo è in ogni caso precedente di qualche anno.

6 stampate di plastica grigia, complessivamente 91 pezzi.

1 stampata di trasparenti per complessive 5 parti.

Tutto contenuto in 6 buste trasparenti a protezione delle varie stampate, dei trasparenti e delle decals

Foglio decals per 6 esemplari :

  • A4KU  -  809 – Bu.No.160188  Free Kuwait Air Force,  Arabia Saudita , gennaio 1991
  • A4KU  -  814 – Bu.No.160193  Free Kuwait Air Force,  Arabia Saudita , gennaio 1991
  • A4N  -  317- Israeli Air Force, Yom Kippur War, ottobre 1973
  • A4N  -  322- Israeli Air Force, Yom Kippur War, ottobre 1973
  • A4M-  DX-9, Bu.No.158162, US Marine Corps, VMA-324 “Vagabonds”. November 1971
  • A4M-  DX-18 , Bu.No.158171, US Marine Corps, VMA-324 “Vagabonds”. November 1971

Le decals forniscono comunque la numerazione complete in caratteri arabi per poter realizzare qualsiasi esemplare della aeronautica kuwaitiana durante Desert Storm, salvo i caratteri del serial che dovranno essere ricostruiti ritagliando e combinando quanto fornito o recuperato da altri fogli

La dotazione di carichi forniti è costituita da:

  • un serbatoio da 300 gal per il travetto centrale di fusoliera
  • Due serbatoi alari da 300 gal
  • Due lanciarazzi   LAU 10

I due LAU 10 non sono utilizzabili come carico per la versione kuwaitiana in Desert Storm. 

Ecco la plastica, ho eliminato quanto non utilizzabile per la versione scelta, comprese alcune  parti per la versione biposto stranamente inserite in questa scatola.

Nonostante l’età, il kit si presenta veramente molto bene:  pannellature in fine negativo , ricco dettaglio, possibilità di montare il kit con slat e flap abbassati, attenzione a tutte le piccole antenne che caratterizzano la versione nella sua evoluzione, tettuccio fornito in unico pezzo e in elementi separati, bello, non c’è che dire, regge molto bene gli anni, è la prima considerazione che si può fare aprendo la scatola e guardando le stampate.  La scatola permette la realizzazione di esemplari di tre forze aeree e ognuna di queste presenta configurazioni leggermente diverse dell’aereo,  differenze che il foglio istruzioni evidenzia nelle varie fasi dell’assemblaggio. Vanno auto costruite una serie di antenne, di cui il foglio istruzioni fornisce già il disegno quotato in scala, ottimo !

Come documentazione sull’A-4  mi sono procurato queste pubblicazioni:

  • “Walk Around A-4 Skyhawk”, Walk Around N°41, di Lou Drendel,  Squadron/Signal Publications , 2006.
  • “McDonnel l Douglas A-4M Skyhawk”, Naval Fighter N° 55, di Steve Ginter,  Ginter Publications, 2002.

 Relativamente alla versione kuwaitiana in Desert Storm :

  • “Forze aeree nel deserto”, di Ian Black, DeAgostini , 1993.

e questi siti :

oltre ad aver fatto parecchio surf in rete utilizzando i classici motori di ricerca con eventuali filtri immagini, ecc … troverete anche un paio di video, in particolare questi:

To be continued ...

AloaInACTION

 

 

Commenti

  • vedrai che qua "last in, first out" ! ;-)
    http://www.youtube.com/watch?v=LUXGBnAj7Uc
    </blockquote
    ma cosa sta facendo il pilota al secondo 13... sta cercando di farlo impennare come un vero scooter? :-9
  • Per un contest si poteva evitare la “trappola” dell’after-market ? Chiaramente no, non in questo caso, per cui mi sono proprio lasciato trascinare, fondamentalmente grazie all’occasione avuta di poter acquisire tutta questa produzione ad un prezzo particolarmente conveniente ( approfitto per precisare che tutto quanto è stato acquistato, niente regalie in cambio di recensioni, articoli, ecc … come è in auge in alcuni siti italioti, li riconosci solitamente dagli untuosi ringraziamenti per il campione offerto e non solo da quello, ahinoi … modellisti della rete, attenzione quando leggete questi articollonzi, attenzione :-9 ), altrimenti credo che qualche cosa l’avrei lasciata stare. Non c’è poi moltissimo. Non ho neppure cercato fotoincisioni, che forse esistono, perché se è possibile avere tutto in resina lo preferisco.Così ecco un bellissimo set Aires per l’interno. Dedicato alla versione F, ma adattabile senza particolari sforzi al nostro KU. Gli interni del kit non sono male, anzi, considerando l’epoca e quanto anche oggi viene fornito sono piuttosto ben dettagliati e ricchi, però se li si confronta con la resina …

    pure le fiancatine in resina, certo da adattare al nuovo disegno della versione M/KU, però ... credo ne varrà comunque la pena, non vi pare ? anche si vedesse solo un decimo di quanto viene dato, quando si vedono ste cose non so voi, ma io non posso resistere ... :x

    Chiaro che la resina ha il suo prezzo, è il momento di utilizzare le scorte di Elbow Grease, preziosissimo ma necessario, perchè altrimenti il settino non lo riuscirete mai ad inserire al posto giusto ... e così ... fresetta e via di scavo ...   

    la massa grigia è il peso che anche le istruzioni consigliano di aggiungere. Utilizzo dei piombini per fucili da caccia, roba che un tempo si poteva ancora fare, oggi credo sia illegale, però tutte ste sferettine tornano utilizzzzzzzzime. Incollate con il bicomponente, di cui mi fido più di un cianoacrilato per queste cose, poi non contento del magic sculp a coprire tutto, così siamo sicuri che non una delle sferette potrà staccarsi e incominciare a rotolare dentro ad un kit ... sai mai.

    Nello "scavo"  occorre veramente osare ...

     alla fine sono talmente sottili le pareti che al tatto si deformano come lamiera sottilissima. Però ci scappa pure il buco, rappezzato con lo stucco, poi, a abitacolo inserito rifinirò per bene, ora non è possibile, si rischia di sfondare letteralmente tutto.

    Approfitto pure per eliminare quelle bugne che la versione non prevede, cutter e un po' di carta vetro.

    Sempre Aires un set di ruote, con mascherine per aerografare in tranquillità. Sorpresa, il diametro delle ruote e anche la larghezza è diversa rispetto a quanto offre il kit. Mi voglio fidare ciecamente di Aires … per una volta, o due …

    Da Quickboost la sonda per il rifornimento in volo. In questo caso si poteva anche evitare, quella in resina è un po’ più fine, ma nulla più …

     

    Infine un set per lo scarico che sulle prime pensavo d’aver preso proprio per niente e invece si è dimostrato piuttosto utile. Lo scarico fornito dal kit non è niente male, anzi, è proprio bellino, pure più dettagliato di quello in resina avendo l’interno con maggior dettaglio a riprodurre la parte terminale del motore, ma …

    … purtroppo ha un diametro troppo scarso, creando un fastidioso scalino quando lo si inserisce in loco. Lo scarico Aires, lavorando un po’ l’apertura posteriore del kit,  è invece dimensionalmente corretto, quanto meno rispetto al modello.

    Sì, perché non ho voluto in questa occasione cercare piani in scala, disegni corretti, ecc … per confrontare le dimensioni del kit, mi voglio fidare di Fujimi, questo anche se chi ha fatto ricerche più accurate ha scoperto che la parte anteriore del modello è troppo larga, ecc … punterò su altri aspetti nel tentativo di riprodurre un A-4 quanto più realisticamente possibile, poi alla fine sarà una buona o orrida caricatura ? Pazienza, il divertimento sarà comunque garantito, come sempre.

     

    ToBeContinued

  • Quello che non mi piace dello Skyhawk Fujimi è la divisione della fusoliera a metà, l'unione del muso con il resto lascia parecchio a desiderare, anzi fa prorio c****e.
    E' un modello che lascia vedere tutta la sua età, è una MILF sul viale del tramonto.....ci vorrebbe uno stampo nuovo nello standard di oggi.
  • edited November 2011
    la suddivisione è chiaramente frutto della scelta di sviluppare tutte le versioni sfruttando al massimo le componenti comuni, solo che 20 anni fa anche Fujimi ... :-S
    Purtroppo non credo che qualcuno si avventuerà a fare un nuovo A-4 in tutte le salse. Hasegawa sembra non praticare la politica del replicare in 72 in particolare, quanto offre in scala maggiori ... niente nuovi P 40, niente nuovi P 39, niente nuovi P 38, così come A-4 e tanto altro ... peccato, perchè potevano essere tutte ottime occasioni.
    Quando arriveremo al punto di unione vedremo di quanti gironi scenderemo ... :-9
    già ora ci sono tutta una serie di cosette da aggiustare per cui cutter e fresa sono necessari, questo indipendentemente dagli aftermarket ... solo per averlo da scatola.
    Una Milf è sempre una Milf ...
    Aloa

  • Una Milf è sempre una Milf ...
    Aloa
    Ah, questo è vero, poi però invecchia anche quella e diventa GILF, allora non è più il mio genere.....
  • Cavoli sai che l'altro giorno volevo tirare fuori il mio Fujimi e farlo Kuwaitiano? Mi sa che prenderò spunto dal tuo wip :-D
  • edited November 2011

    Condotto delle prese d'aria, una chicca per l'epoca e pure oggi ... ma non siamo "oggi" ma nel '91, secolo scorso, per cui il fit non è il massimo e dunque via di Magic ...

    per colorarlo internamente ho scelto di utilizzare il primer Vallejo, quello bianco. Con tre mani ha coperto molto bene, tutto a pennello, una quarta l'ho data per sicurezza. Utile non tanto in casi come questo dove pure con l'aerografo non ci sarebbero stati problemi, ma per quelle prese d'aria e condotti dove con l'aerografo è difficile arrivare ... è un bel bianco, leggermente satinato, ottimo ...

    consiglio di effettuare numerose prove a secco prima di incollare fra le fusoliere il condotto e la relativa paratia del primo stadio del motore, perchè il condotto non ha un fit esattamente ottimale, anzi, per nulla. E' necessario eliminare alcuni perni di riscontro subito dietro che collidono con il condotto stesso e allargare un po' pure la fusoliera per fare proprio spazio ...

    procedendo con la gobba dell'avionica ho preferito aprire la presa d'aria per quello che mi pare d'aver capito è un compressore per il raffreddamento dell'avionica sulla gobba ... insomma, ho aperto sta fessurina, ora sto cercando documentazione per l'autocostruzione di tutta l'avionica sottostante la gobba che da questa fessura potrebbe vedersi ... breve sospensione, respiro ... sto scherzando raga, ok dettagliare, ecc ... ma ci sono dei limiti.

     

    To be continued, may be ... ;-)

  • passiamo alle ali. I flap non si possono tenere su, vanno assolutamente abbassati, non solo perchè la maggioranza delle fotografie li mostra rilasciati, ma pure perchè danno un ottimo tocco di rosso che con la mimetica desertica sarà perfetto. Fortunatamente il modello è già predisposto per l'operazione, fornendo il canale da seguire per il taglio ... seghetto fotoinciso per andare via sottili sottili e via ... :-)

    e' il momento di aprire anche i vari fori sotto le ali dove attaccare i vari piloni e le altre protuberanze eventuali, controllare bene le istruzioni cosa dicono in merito, sono come detto piuttosto precise.

    Gli aerofreni si potrebbero montare aperti, sono per altro ben dettagliati anche nelle loro superfici interne, ma dalle fotografie a terra, con l'aereo parcheggiato, pilota sceso e motore spento, sono sempre chiusi. Li ho visti aperti solo in qualche video, all'atterraggio ... dunque in situazioni sempre dinamiche, ma il mio A4 Free Kuwait sarà in una situazione assolutamente statica, dunque chiudere tutto quanto. Il kit è buono, se si utilizza una colla fluida si potrà pure fare a meno dello stucco ... niente immagini perchè si è scaricata la batteria della fotocamera dunque per questa fase ci risparmiamo scatti   :-D

    To be continued

     

     


  • se si utilizza una colla fluida si potrà pure fare a meno dello stucco
    ...aspetta a dirlo....potresti pentirtene dopo.
  • già fatto video, nessun pentimento, quanto meno per gli aerofreni, con lo stucco vedrai più avanti cosa ti ho combinato e cosa combinerò! :-9
    Aloa
  • Ma nella giunzione muso-fusoliera voglio vederti, naturalmente con macro , non foto fatte da cell.
  • posso sempre chiamare Ghemon ! :-D
    Aloa
  • Fase della pulizia di tutti i vari pezzetti e pezzettini, noiosa, forse per quello sembra pure più lunga di quanto poi magari non sia ... chiaro che non c'è nulla da far vedere, abbiamo tutti la barba ... modifica allo scarico per avere il dettaglio che stranamente la plastica ha più ricco della resina ... per cui taglio dell'ultimo stadio del motore dal Fujimi e foratura dello scarico in resina nudo ... sì, combaciano direi abbastanza bene ... ;-)

    alla prossima, aloa ...

     

  • che bella presentazione questo wip, profescional ;-)
  • edited November 2011
    per forza, TPG è un forum di professionals ! :-D

    Aloa

  • Bel lavoro gioca, ora un paio di domande puoi postare foto di come incolli,la palpebra del cruscotto nel muso? e poi chi fa i seghetti fotoincisi... A presto bel lavoto
  • Non gasatelo troppo che questo si monta la testa e si candida a sostituire.....Monti.
  • alla prima potrò risponderti quando sarò arrivato a quel punto, ora è presto.
    Per la seconda invece sto aspettando che la Hauler ( www.hauler.cz) provveda al versamento sul mio conto di quei 1200 € che vale la pubblicità che le faccio rispondendo a questa domanda, appena ho conferma dell'accredito ti farò sapere che fra i quattro o cinque settini ti consiglio quello HQT005 , il più variegato. Se poi mi versano pure altri 200 € aggiungo che non è male pure il seghetto da 0,35 e 0,5 ... anzi, pure quello io l'ho preso e lo riprenderei. Però posso essere più completo solo ad accredito avvenuto ... :-9
    Aloaehochiestopurepocolaprossimavoltaminimo3000...
Sign In or Register to comment.
Origami
Origami is the Japanese word for paper folding. ORI means to fold and KAMI means paper and involves the creation of paper forms usually entirely by folding.

Social