La presentazione era già stata fatta in OffTopic, ricordo che è un kit in plastica, scala 1/144, stampate multicolore (c'è chi li assembla a secco senza dipingerli, io no), prodotto dalla giapponese Bandai.
Le foto delle stampate:


La prima fase, per me, è l'assemblaggio a secco, fondamentale per capire la scomposizione del modello per la colorazione e le successive fasi di rimontaggio e incollatura/stuccatura. Qua il busto assemblato a secco (tutti i pezzi sono ad incastro):

In genere ogni colore della plastica corrisponderà poi ad un colore finale del modello. In questo caso il bianco un Chrome Alclad e il giallo un Polished Brass. Per questo tutti i pezzi che riceveranno questa finitura verranno preventivamente lucidati e portati a specchio con il micromesh:

Qua il pezzo prende sempre più forma:

Un particolare caratteristico di questi modelli è che tutti i giunti hanno delle "polycaps", delle giunture, in PVC che permettono di mantenere il modello snodato.
Questi ad esempio sono i supporti dei binders, le quattro grandi "ali" sulle spalle del robot, che rimarranno completamente snodate:

In caso di particolari dalla massa elevata, l'ingegnerizzazione delle stampate arriva ad aggiungere dei sistemi di lock, da utilizzare per le varie pose:


:-L
:-L
:-L


E da loro costano circa come le nostre riviste di modellismo (sui 7€ a numero...).
E per fortuna che Gundam fu trasmesso illegalmente qua da noi e una o due sole volte, perchè altrimenti sai che strage se avesse avuto la diffusione e periodicità nelle repliche di altri cartoni ... un incubo !
:9
:D
intanto in giappone il fenomeno Gundam nel modellismo è enorme !
Se per quello in Germania gli uomini che si fanno frustare da una domina sono di più.............
scusa l'ignoranza ma a vedere il wip sembra che le parti siano mobili, giusto? cioè si prestano sia ad essere costruiti e colorati da un modellista ma pure solo ad essere assemblati dai più piccoli come una sorta di lego? (che spiegherebbe anche il motivo della diffusione).
Si esatto, volendo li puoi assemblare ad incastro e tenerli così, altro motivo per cui le stampate sono in plastica multicolore. Per un minimo di personalizzazione vendono anche dei kit di pennarelli (ovviamente marcati Gundam, con tanto di logo del robot) per colorare i particolari.
Ovviamente quelli che girano fotografati sulle riviste sono modelli montati e dipinti in maniera canonica, anche se i giapponesi, parere personale, sono fortissimi sulle modifiche/autocostruzioni, ma non hanno una scuola pittorica all'altezza.
Su hobby japan ci sono anche mezzi storici e auto, ma + o - nella percentuale che indicavi tu.
Comunque, al di la di Gundam, è proprio diffuso "tanto" il modellismo come hobby, non solo quello SciFi. Alla fine la Tamiya non penso esporti e basta... :D
Comunque, al di la di Gundam, è proprio diffuso "tanto" il modellismo come hobby, non solo quello SciFi. Alla fine la Tamiya non penso esporti e basta... :D
Senz'altro, se si pensa che il 90% della produzione di marchi "storici" ( nel senso che producono soggetti storici ) Hasegawa e Tamiya è tutta assorbita dal mercato interno, e altri marchi di storico come Fujimi e FineMolds arrivano a cifre vicine al 99,99% di produzione solo per il mercato giapponese.
Per loro noi potremmo non esistere, esattamente come per Italeri in sostanza ! buona questa ....
Aloa
Ho finito la fase di "dry run", ovvero il montaggio a secco per valutare lo schema colore e l'assemblaggio del pezzo.
La cosa comoda di questi kit è che potendo montarli a secco si può fare un ciclo completo prima per decidere con calma come verrà applicato il profilo colore e la sequenza migliore di colorazione.

Ho saltato tutta la parte di assemblaggio, per non tediarvi troppo.
Ora il modello è stato smontato completamente e giace in una serie di sacchettini, suddiviso per colore, in attesa che i pezzi vengano trattati uno per uno per poter poi essere rimontati.

Ora sto lucidando i pezzi che andranno cromati (Alclad II) e per garantire il massimo della lucentezza, prima della base nera lucida sto utilizzando il Micromesh.
Questo è un "prima/dopo" il trattamento lucidante:

L'altro lavoro è sui trasparenti, per rimuovere le linee di fusione.
Ho scartavetrato le spade e poi con il Micromesh e un bagno finale di Future ho ripristinato la trasparenza:

Tra poco dovrei essere pronto per iniziare con la base e l'applicazione del profilo colore.
Ringrazio ancora per l'ospitalità!
:D
E per lo strumento per impiantare la canapa ?
Aloa
..per le pupazzette dalla testa grossa (..ma una volta nei manga non le facevano con qualcos'altro di sviluppato??) anch'io aderisco al partito della bomboletta primer tamiya + accendino!! :D
Usare il micromesh non è così noioso, alla fine sono pochi secondi per ogni panno, dall'1 al 9 e non sempre è possibile usare il minitrapano, soprattutto su pezzi che è difficile fissare su un supporto e vanno quindi tenuti in mano.
Tornando al micromesh, per me vale la spesa, eccome. Alla fine un set completo dal panno 1 (equivalente 1500) al 9 (equivalente 12000) costa su eBay circa 10€ ed è pressochè eterno, non subendo usura.
Per lo strumentino per l'erba, c'hai ragione, pensavo di aver tempo per fare una cosa fatta per bene, con un po' di foto e descrizioni, ma il lavoro mi assilla.
In anteprima comunque ti dico che è quello in mezzo di questi tre:

Un'ago con la cruna tagliata, lo usi come "forchettina" per infilzare i ciuffetti di canapa nella base.
E' ottimo anche per applicare micro dosi di colla liquida/cianoacrilato ;)
Non le eliminare, sono dei bijoux
Non le eliminare, sono dei bijoux"
... Ragazzii ... sì, sono io ... ho un lavoretto per voi a Trento ... sì, una cosa pulita come al solito ... dovrà sembrare un incidente ...
quando è troppo è troppo
Le voglio anch'io! Sono in kit o già montate?
Mi metto a collezionare piccolette :-)
Le voglio anch'io! Sono in kit o già montate?
Queste due son già montate, ma ce ne sono anche in kit...


Occhio che se inizi la collezione... :D

:-)

Nel frattempo, siccome il gatto mi ha mangiato un pezzo (gatto cugino del carpet monster) dopo averlo cercato per un'ora mi sono rassegnato ad una clonazione estemporanea per rifarmelo:

Stasera se la finitura dei pezzi mi soddisfa (salvo un'ultima lucidata col panno) passo la base nera lucida.
Forse per Novegro riesco a portare un WIP almeno assemblato...
Ciao a tutti :-) è cambiato l'editor?!? Mi spiace di essere sparito per un po', ma è successo un casino tremendo a lavoro e per un po' ho avuto altro per la testa. Lo dico solo perchè mi spiace sparire senza una parola, è da maleducati! #:-S Comunque, sono andato avanti, col lavoro, poco purtroppo, ma qualcosa l'ho aggiunto. Ho lavorato sui "grabbers" dei "binders", in pratica le "manine meccaniche" in fondo alle 4 ali del robottone. Visto che ingegneristicamente era impossibile che stessero in piedi e si muovessero così come sono, ho iniziato ad abbozzare le tubature idrauliche che servono per azionarle:
p.s. Anche qua ho visto che impazza la febbre dell'autocostruzione...
Prosegue il lavoro di dettaglio dei 4 Binders, che essendo un po' gli ggetti caratterizzanti del robot, vorrei che ricevessero le cure maggiori.
Ho sostituito il tubetto con del tubolare in maglia che ho trovato, sottoforma di orecchini, presso delle bancarelle di cineserie.
Ho poi fabbricato le 8 prese d'aria reticolate con del plasticard.
Devo dire che mi sto divertendo moltissimo...
:-)
Bello quel tubolare ! Certo che noi modellisti sappiamo trovare pezzi utili veramente dappertutto ! :-D
E' iniziata la fase di colorazione. Tamiya (diluizione ad acetone) per tutti i colori normali. Model Master Metalizer per i metallici opachi e Alclad per i metallici lucidi. Per ora ho dato una mano di base a tutti i pezzi e ho dato i trasparenti lucidi ai Thrusters e ai cannoncini. 







Come si dice qua, Aloha! :)
La diluizione ad acetone per i tamiya mi è nuova, dicci di più ! Che acetone usi ? Puro o quello diluito che vendono nei supermercati ? Come cambia il comportamento del colore ?
In effetti avevo notato come la finitura verde fosse opacissima ! Buona a sapersi sta cosa dell'acetone, anche se personalmente in realtà non cerco mai le finiture opache (anche perchè devo comunque dare il lucido per le decals)
Ultramini said:
Diciamo che ha pro e contro... puoi diluire in maniera spintissima, senza problemi di "ragnatele" e a pressioni bassissime
Diciamo che ha pro e contro... puoi diluire in maniera spintissima, senza problemi di "ragnatele" e a pressioni bassissime
Questo è un vantaggio non da poco per diverse finiture
Sono d'accordo! Tieni presente che così ovviamente è meno coprente, quindi devi supplire con più mani. Questo però ha il vantaggio che puoi costruire la sagoma poco per volta e l'eventuale errore in un punto non è fatale. Intanto prosegue la colorazione. Non sono ancora convinto al 100% della resa delle basi, quindi forse rivedrò qualcosa, comunque il risultato per ora mi soddisfa.
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