modellazione 3D ...

modificato January 2011 in L'aeroclub (in topic)
Da un paio di anni, un annetto e mezzo, la realizzazione di modelli via macchine  a controllo numerico, via computer in sostanza, ha iniziato a coinvolgere pure un settore del modellismo che si era salvato dall'intrusione di questi programmi: realizzare figurini sembrava poter rimanere ancora prerogativa degli scultori che a manina creavano le varie figure. Ora le cose stanno cambiando e molto rapidamente. Hanno iniziato alcuni marchi di miniature in 28 mm ma i grandi marchi stanno iniziando a seguire questi piccoli produttori. Zvezda ha già annunciato che tutte le sue future linee di figurini, sia quelli da montare che quelli in plastica moscia e dura, saranno realizzati con le nuove tecnologie CAD CAM ... questo salto tecnologico permetterà per il produttore un notevole abbassamento dei costi ( cosa che non è detto poi pure il consumatore finale riuscirà ad apprezzare ), ma quello che è più interessante è che il ritmo di uscite e la produzione potrebbe diventare molto più elevata, rendendo per altro remunerativo realizzare anche cose che prima non si osava ... di questo ben godi per i figurinisti alla fine potremmo giovare pure noi aeronautici, vedendo finalmente realizzate scatole di soggetti fino ad oggi solo sognati:

Set di piloti italiani da caccia

Set di piloti e personale dei reparti siluranti italiani

Ecc ...

oggi con i costi che per realizzare queste cose si sono notevolmente ridotti la cosa è più facile, economica e dunque possibile.

Sotto con la modellazione dunque ...   

;-)Aloa

Commenti

  • Succederà come per i film: prima venivano impiegati scultori e modellisti per fare tutta una serie di modelli per gli effetti speciali. Poi con la computer graphics questi sono stati sostituiti da grafici che lavorano a computer.
    Adesso pure gli scultori dei figurini verranno sostituiti da... grafici che lavorano a computer. Speriamo almeno che questi sappiano il loro mestiere ! Se saranno gli stessi impiegati dall'industria cinematografica (o almeno con la stesa capacità "artistica") ci aspettano grandi cose. Altrimenti mi sa che rimpiangeremo i vecchi figurini fatti dallo scultore
  • modificato January 2011
    Teniamo poi presente il fatto che nella grafica digitale animata molto si gioca sull'oggettiva e dimostrata incapacita' dell'occhio umano di cogliere i dettagli delle figure in movimento.
    Questo particolare lascia molto spazio alle approssimazioni ed al gioco sull'"effetto complessivo" dato da un'immagine non statica, difficilmente analizzabile proprio nella precisione dei dettagli, che sono quello che a noi piu' interessa.
    Cio' senza nulla togliere all'indiscutibile maggior versatilita' delle tecniche di progettazione CAD rispetto a quelle tradizionali.

    Luca
    LIN
  • modificato January 2011
    I problemi dati dall'animazione sono di natura completamente diversa, si tratta per altro di problemi relativi in massima parte legati alla percezione della luce e come questa cambi in continuazione muovendosi l'oggetto e al cambiamento continuo si assetto lungo gli assi dello spazio dei corpi, problemi che con la riproduzione di un oggetto statico non hanno nulla a che vedere e sono stati superati da tempo.
    Piuttosto rimangono i problemi relativi alla riproduzione tramite stampo che chiaramente limitano certe cose che in un figurino sono importanti, però le limitavano in ogni caso sia che il master lo facessero con un programma che a mano, anzi, con un programma paradossalmente rischi meno , ti dice subito cosa non è possibile fare.

    Di produzioni realizzate con il computer ce ne sono già diverse in giro.
    Probabilmente potreste già darci un'occhiata andando in un negozio che tenga miniature in 28mm ... miniature storiche.  Ma pure in 1/72 da qualche settimane sono disponibili delle scatole della Plastic Soldier , fanteria russa in 1/72 ... mi pare pure questi siano prodotto con PC.
    Zvezda ha già prodotto qualche cosa in 72, dei set con pochi figurini di soldati in 1/72 russi e tedeschi.
    Questo il risultato:
    image

    Per le scale che interessano a noi direi assolutamente accettabile se non analogo alla produzione manuale.
    Aloa    
  • questi sono più grandi
    http://wargamesfactory.com/wargames-factory-store/viking-huscarls
    ancora direi ottimi.

    Fermo restando che stiamo parlando di una produzione in plastica iniettata, che ha comunque dei forti limiti, specialmente se il pezzo è suddiviso in parti limitate quando non in unico pezzo.
    Aloa
  • Quello però che non si vede bene in quei vikinghi è l'espressività o meno dei volti, visto che i soggetti mi sembra siano molto stilizzati da questo punto di vista, cosa abbastanza normale n molte figure da wargame. E' li che dico che ci vogliono dei disegnatori buoni, perchè disegnare a pc cose corrette come proporzioni eccetera è più facile che non quando si scolpisce a mano, ma il pc non garantisce necessariamente che si ottengano delle espressioni realistiche. Come dicevo, se si impiegheranno artisti di buona qualità, ci sono tutti i presupposti per avere ottimi prodotti in futuro. Se invece si punterà sul discorso "tanto faccio a PC, che me ne faccio di un'artista quando mi basta uno qualunque perchè ci pensa il computer" allora non è detto che ce ne avvantaggeremo.
  • certo, il PC o lo sai usare o ... di disegnatori illustratori che utilizzano il PC per i disegni e i profili a colori ce ne sono a mazzi, però alcuni sono più bravi e altri meno, stessa cosa sarà per chi realizza questi figurini ...

    in ogni caso teniamo presente quanto grandi sono ste testine di vichingo. La scala è circa 1/56 ... e da quanto vedo e quanto ho visto poi finito, dipinto, devo dire che non rimpiango per questo aspetto la produzione tradizionale ... anzi, direi che le proporzioni delle parti del volto sono meno caricate e caricaturali di tanta produzione del genere ... per altro proprio con i vichinghi è possibile fare un raffronto fra quelli di questo marchio che utilizza tecniche nuove e quelli fatti in modo tradizionale della Gipping Beast ... che sono più caricati non a caso, anche se fra i due modi alla fine è il manico che regge il pennello che fa la differenza vera ... 

    :-D

    Aloa
  • modificato January 2011
    Gio', quello dell'illuminazione e' tutt'altro tema. Io ho solo detto che, se un soggetto si muove, le imprecisioni dei suoi dettagli non le vediamo facilmente o non le vediamo del tutto. Se sta fermo, le vediamo subito. E' semplice. Ed e' questo che rende la vita facile a chi disegna modelli per i videogames o per i film che usano la grafica digitale al posto dei cari vecchi modelli "di materia". Tipo quelli del primo episodio di Guerre Stellari, da riprendere in stop motion, tanto per capirci.
    La questione delle luci (in se' correttissima, sono d'accordo) non fa altro che amplificare tra i due casi, soggetto fermo o in movimento, la differenza nella capacita' di percepire l'accuratezza del disegno.
    Che poi sia questo il cruccio principale per gli animatori della Pixar o della Dreamworks e' cosa del tutto estranea dal nostro discorso. Di certo non perdono del gran tempo a sincerarsi che tutti i rivetti del tal aeroplano siano collocati nel punto giusto. Tanto, per qualsiasi spettatore sara' materialmente impossibile controllare.
    Inoltre, spesso, un'altra parte del realismo, soprattutto se  riferito alle figure umane o animali, si ottiene con l'accuratezza nel disegno delle skin con cui vengono "vestiti" i modelli tridimensionali. ma si tratta comunque di immagini bidimensionali "applicate" sul modello a 3D, mentre in un figurino quell'effetto andrebbe  ottenuto lavorando di pennello, a manina santa.
    Un esempio freschissimo e' dato da questo film che consiglio di vedere, anche a chi non abbia figlioli, per gustarselo come splendido esempio di tutto quello che stiamo dicendo: http://legendoftheguardians.warnerbros.com/dvd/

    Riguardo invece alla modellazione dei visi, non vedo problemi a digitalizzare direttamente, con qualche passata di scanner 3D a laser, i lineamenti di un modello vero, inteso come uomo in carne e ossa, che sta in posa nella smorfia desiderata. La stessa cosa vale per le pose del resto del corpo.
    Dalla nuvola di punti cosi' ottenuta si ricava il mesh di base, e da questo si ricava a sua volta la matematica del modello vettoriale a 3D, da poi rifinire e scomporre per adattarne le forme allo stampaggio in pressofusione. Sono tutte funzioni incluse nei principali software di modellazione 3D, tranne alcuni casi. La fedelta' e' quella di un calco in gesso del viso, ma con la versatilita' di un modello matematico: scalabile, modificabile, ripetibile, ecc...
    Davvero non vedrei problemi in questo, nemmeno se si trattasse di ottenere un busto in scala 1/9. Forse l'unica difficolta' sarebbe quella di trovare il modello da ritrarre, considerando che i volti dei figurini finora prodotti spesso somigliano, sia nei lineamenti che nelle pose, a dei personaggi da fumetti, piu' che a persone verosimili o realmente esistite.
    Forse proprio perche' vengono scolpiti da degli artisti, che per loro natura sono "creativi", ed e' giusto che lo siano.
    Magari in questo modo, un giorno, potremo trovare anche una varieta' di
    fisionomie, stature, di corporature e di numeri di scarpa che sia almeno vagamente somigliante a quell'assortimento riscontrabile nella semplice, cruda, dura e noiosa realta'.
    Per tacer di pettinature, tagli e calvizie incipienti, che nel figurinismo sono ben di rado un tema affrontato come meriterebbe.

    Luca
    LIN
Accedi oppure Registrati per commentare.